Fabrizio Saccomanno e Mino De Santis in scena con “Trapule” a Cutrofiano

Fabrizio Saccomanno e Mino De Santis in scena con “Trapule” a Cutrofiano

30 Agosto 2025 Off Di Redazione

Parla del Sud e i suoi vezzi “Trapule” lo spettacolo di Ura Teatro dove i “cunti” di Fabrizio Saccomanno sin intrecciano ai canti di Mino De Santis, in scena questa sera, a Cutrofiano, in Piazza Municipio, alle 21 per “Crita. Festival delle arti” rassegna itinerante dedicata al teatro, alla musica e alla danza diretta da Mary Negro e Gabriele Polimeno.

“Trapule” racconta la malinconia di chi parte, l’ironia di chi resta. La parola che incontra la musica per farne un racconto di portata universale, veicolando le storie del Meridione, che spesso sono identiche a quelle di altre parti del mondo.

“Siamo nati e cresciuti nelle stesse vie di un paese del Salento – dice Fabrizio Saccomanno -. Negli anni abbiamo cercato di raccontare e fare testimonianza del mondo che ci circondava. Io con il mio corpo teatrale, Mino imbracciando una chitarra. Inconsapevoli stavamo dipingendo con colori accesi il nostro sud, quello che ognuno si porta nel cuore, quel poco che ne resta. Forse era inevitabile che i canti di Mino ed i miei “cunti” dovessero incontrarsi. Questo incontro lo abbiamo chiamato “trapule”. Attraverso la musica il canto la parola raccontiamo di un sud di cielo e terra, di uomini e donne memorabili loro malgrado, con ironia e disincanto, non senza uno sguardo sarcastico sulle miserie della nostra contemporaneità”.

Il prossimo appuntamento è per martedì 2 settembre a Galatone, nell’atrio del Palazzo Marchesale, alle 21 va in scena “Rosso Rame”. “Crita. Festival delle arti” rassegna itinerante dedicata al teatro, alla musica e alla danza in cui è inserito l’appuntamento. Con loro sul palcoscenico Patrizia Ponzetta, Anna Carla Colì e Silvia Giaffreda.

Lo spettacolo, ispirato all’estro del Premio Nobel Dario Fo e alla sua musa ispiratrice Franca Rame, è composto da tre atti unici che esplorano la femminilità tracciandone i contorni con brillante comicità. Temi scottanti di dinamiche sociali al femminile, vengono affrontati con ironia e leggerezza per una riflessione mai patetica e scontata ma dinamica e partecipata. Un modo inconsueto e certo lontano da quello proposto quotidianamente dai media, per porre l’attenzione su temi quali quello della fecondazione assistita, della violenza praticata sulle donne, dell’aborto. Una puntata speciale di SuperQuark, dove gli animali che verranno osservati e studiati, saranno gli esseri umani nei loro Habita naturali.

 

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