“Sono le persone e le idee a creare futuro, non gli immobili che rischiano di rimanere vuoti”

“Sono le persone e le idee a creare futuro, non gli immobili che rischiano di rimanere vuoti”

30 Agosto 2025 Off Di Redazione

In questi ultimi pomeriggi di siesta agostana leggere dell’ex mercato coperto se da un lato mi fa ricordare una bellissima esperienza quale fu “Partecipattivamente”, dall’altro mi porta a riflettere su quello che potrebbe essere un percorso di crescita per la nostra città.

Era il 2010 e carico di voglia di fare assieme a tanti amici volli dare un segnale concreto come assessore alle politiche giovanili.

Fare gli stati generali delle politiche giovanili, dare la parola ai giovani cittadini sul futuro della città. Un esperimento di cittadinanza attiva che fu preso anche come best practices a livello nazionale. Ma sicuramente la cosa più eccezionale fu quella di restituire un pezzo di storia a chi invece era invitato ad immaginare il futuro.

Armati di buona volontà e di pochi spiccioli riuscimmo a riaprire per pochi giorni l’ex mercato coperto, rianimandolo con le voci squillanti degli oltre 200 ragazzi intervenuti.

E così fu anche l’anno successivo convinto più che mai che chi deve immaginare la città del futuro siano coloro che l’abiteranno e la governeranno, i giovani del presente, governanti del prossimo futuro.

Quello di dare a quello spazio un futuro fatto in primis di ascolto e poi di musica, di nuove tecnologie digitali, di luogo di aggregazione non è stato il frutto di un’idea di un politico, ma di un manipolo di ragazzi resi partecipi del futuro di quel luogo.

Ho da sempre creduto che la politica si faccia ascoltando e guardando al domani, facendo memoria del passato per non ripeterne gli errori.

E ancora più fermamente credo che siano le persone e le idee a creare futuro non gli immobili che, seppur ristrutturati, resi innovativi, rischiano di rimanere vuoti.

E se oggi magicamente si trovassero le risorse per restaurare l’ex mercato coperto lo stesso rimarrebbe vuoto, silente, se privo di contenuti.

I ragazzi di oggi, come quelli di tutte le generazioni passate e future, vanno ascoltati, va data loro l’opportunità e la responsabilità di disegnare il futuro che immaginano, non solo per quel luogo, ma per questa città. Ben venga allora riaprire l’ex mercato coperto o qualunque altro luogo per ridare la parola ai nostri giovani concittadini, affinché in un percorso che non si fermi a pochi giorni di eventi si giunga a creare una rete di ascolto e collaborazione.

Carmine De Paolis

 

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