“L’esclusione di Galatina ha una chiara responsabilità politica”

“L’esclusione di Galatina ha una chiara responsabilità politica”

20 Gennaio 2026 Off Di Redazione

Il Circolo del Partito Democratico di Noha apprende con profonda amarezza l’esclusione di Galatina dalla rosa delle città finaliste per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028. Un esito che mortifica una comunità intera, le sue energie migliori, il patrimonio storico e culturale diffuso che da anni attendono una visione seria, coerente e credibile.

Al di là dei facili slogan e dell’autocelebrazione che hanno accompagnato questa candidatura, il risultato parla chiaro: non è bastato annunciare né confezionare un racconto suggestivo se poi questo non è stato sostenuto da politiche culturali strutturate, continue e riconoscibili.

Negli ultimi tempi abbiamo assistito a una gestione della cultura fatta di eventi spot, feste effimere, iniziative senza continuità e senza una strategia complessiva. Mentre si investiva in “abbagli” mediatici, Galatina usciva dai circuiti culturali veri, veniva esclusa da festival di rilievo e perdeva occasioni di crescita e di confronto, rinunciando a essere protagonista di reti culturali sovracomunali e oggi ne paghiamo il prezzo.

Sappiamo che candidare una città a Capitale della Cultura non è un’operazione di marketing politico e non é nemmeno una scorciatoia per costruire consenso. È un percorso lungo, credibile, e risulta quindi difficile non leggere questa esclusione come la conseguenza naturale di un’amministrazione che ha spesso confuso la cultura con l’intrattenimento e la programmazione con l’improvvisazione.

Come Circolo PD di Noha esprimiamo il nostro rammarico per un’occasione persa, ma riteniamo doveroso dire con chiarezza che la responsabilità politica non può essere archiviata con leggerezza.

Chi governa ha il dovere di assumersi fino in fondo il peso delle scelte fatte e soprattutto di quelle non fatte.

Michele Scalese
Segretario Partito Democratico di Noha

 

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