Alla scoperta dell’indirizzo Musicale del Polo 3 di Galatina-Noha

Alla scoperta dell’indirizzo Musicale del Polo 3 di Galatina-Noha

24 Gennaio 2026 Off Di Redazione

Oggi, in un clima di grande curiosità e partecipazione, gli alunni delle classi quinte hanno vissuto un importante momento di continuità, pensato per accompagnarli con consapevolezza verso la scelta della scuola secondaria di primo grado, nella palestra del loro istituto. L’incontro ha avuto l’obiettivo di presentare l’Indirizzo Musicale della scuola secondaria Giovanni XXIII.

A guidare i ragazzi in questo viaggio alla scoperta delle note sono stati due esperti del settore, tra cui la prof.ssa Loredana Calò che hanno illustrato come lo studio di uno strumento non sia un semplice passatempo, ma un vero e proprio percorso curriculare della durata di tre anni.

Questi sono i punti chiave emersi durante l’incontro:
– una volta scelto, lo strumento diventa una materia di studio a tutti gli effetti, integrata nel piano di studi insieme a italiano, matematica e le altre discipline;
– gli studenti avranno la possibilità di frequentare un’ora aggiuntiva di strumento nel pomeriggio, approfondendo sia la teoria che la pratica esecutiva;
– gli strumenti protagonisti sono Tromba, Clarinetto e Sax per quanto riguarda gli strumenti a fiato, oppure tutta la sezione ritmica delle percussioni;
– oltre alla tecnica, gli esperti hanno toccato corde profonde spiegando l’immenso valore formativo della musica. È stato sottolineato come lo studio di uno strumento aiuti a sviluppare le capacità logiche e la disciplina, potenziando la concentrazione e la coordinazione.

“La musica non è solo arte, è un’opportunità per il futuro – hanno ricordato i docenti -. Intraprendere questo percorso oggi significa infatti acquisire competenze che aprono concrete opportunità lavorative nel domani, regalando ai ragazzi una marcia in più nel loro bagaglio culturale e professionale. L’entusiasmo dei bambini, tra domande e sguardi ammirati verso gli strumenti, ha confermato quanto sia importante costruire questi ponti tra i diversi gradi di scuola, permettendo ai futuri studenti della Giovanni XXIII di immaginare il proprio domani… a tempo di musica!”.

 

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