Il pianista salentino Francesco Marra presenta il recital pianistico “Scherzi, Capricci e Romanze”

Il pianista salentino Francesco Marra presenta il recital pianistico “Scherzi, Capricci e Romanze”

4 Febbraio 2026 Off Di Redazione

L’ottava Stagione Concertistica di Opera Prima, con la direzione artistica di Ludovica Rana, prosegue, sempre nel Teatro Oratorio Don Orione di Arnesano, sabato 7 febbraio (ore 19.30) con il recital pianistico “Scherzi, Capricci e Romanze” del giovanissimo pianista salentino Francesco Marra, classe 2012. Propone un raffinato programma con pagine di Mozart, Beethoven, Mendelssohn, Schumann, Prokofiev e Chopin.

Questo appuntamento rappresenta un momento particolarmente significativo per l’ecosistema culturale di Opera Prima: un ex-studente di SMA (Sistema Musica Arnesano), progetto sociale di educazione musicale creato e portato avanti dal 2017 dall’associazione Opera Prima, torna al territorio per restituire, da musicista affermato, la propria visione interpretativa, in un programma che attraversa oltre un secolo di storia della musica. Formazione, territorio e giovani esecutori – i tre pilastri dell’azione culturale dell’associazione – si intrecciano così in un progetto olistico che trova finalmente compimento.

Il concerto di Marra, attuale allievo di Pasquale Iannone presso il Conservatorio “Piccinni” di Bari, si apre con due monumenti del classicismo viennese: la drammatica Sonata in la minore KV 310 di Mozart, segnata dal lutto e dalla tensione emotiva, e la tempestosa Sonata n. 5 in do minore op. 10 n. 1 di Beethoven, con il suo celebre Adagio molto di intensa meditazione lirica. Due opere che esplorano le tonalità minori con profondità espressiva e rigore formale.

La seconda parte del programma si distende in una raffinata galleria di miniature e brani di carattere: dall’intimismo poetico della Romanza senza parole op. 62 n. 1 di Mendelssohn alla virtuosistica sfida tecnica dello Studio sui Capricci di Paganini di Schumann, fino alle pagine evocative di Prokofiev – il celebre tema dei Montecchi e Capuleti tratto da Romeo e Giulietta e l’elegante Gavotta dall’op. 12 – che dialogano tra balletto e tradizione barocca.

A chiudere la serata, lo Scherzo n. 1 in si minore op. 20 di Chopin, pagina giovanile di travolgente energia romantica, dove virtuosismo e lirismo si fondono in un finale Presto con fuoco di grande impatto emotivo.

Un recital che celebra non solo la maturità artistica di un giovane talento, ma anche il senso profondo di un percorso formativo che ritorna al territorio come dono e testimonianza musicale.

Il musicista

Pianista leccese, classe 2012, è uno dei talenti più promettenti della nuova generazione. Figlio d’arte, cresce immerso nella musica accanto al padre, il batterista Antonio Marra. Inizia lo studio del pianoforte a quattro anni con il Maestro Giovanni Marzo, conseguendo il Grade 8 Keyboards del Trinity College London.

Affiancato nel percorso formativo dai Maestri Vincenzo Rana e Maria Pina Solazzo, dal 2021 prosegue la formazione pianistica con il Maestro Pasquale Iannone, di cui è oggi allievo presso il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari.

È vincitore di numerosi concorsi pianistici nazionali e internazionali, tra cui “Crescendo – Città di Firenze”, “Don Enrico Smaldone” di Angri, “Città di Bucchianico”, “Bruno Mezzena” di Montesilvano e “Colafemmina – Giovani Pianisti” di Acquaviva delle Fonti. È stato finalista al Concorso nazionale Steinway & Sons e medaglia d’oro al London Youth Piano Competition Venue.

Accanto a recital solistici, suona in ambito cameristico e orchestrale. Nel 2023 debutta con il Concerto per pianoforte e orchestra n. 11 in Re maggiore di Joseph Haydn. A undici anni esegue il Concerto n. 1 di Ludwig van Beethoven con l’Orchestra Filarmonica Pugliese diretta dal Maestro Pasquale Iannone e con la North Czech Philharmonic sotto la direzione di Alfonso Scarano, rivelando una musicalità intensa e un talento luminoso e profondo.

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