Galatina: presentazione degli atti del convegno sulla statua della Madonna della Luce

Galatina: presentazione degli atti del convegno sulla statua della Madonna della Luce

9 Febbraio 2026 Off Di Redazione

La città di Galatina è città d’arte da tempo e in moltissimi angoli, dai più visibili ai meno noti. E l’arte presente in città riguarda tantissimi aspetti: dall’architettura alla pittura, dal patrimonio immateriale a quello storico e culturale… alla cartapesta.

Già, la cartapesta. In questi ultimi anni Futuramente APS ha portato avanti un progetto sulla riscoperta e valorizzazione della cartapesta leccese presente in città. E lo ha fatto attraverso il bando regionale “Luoghi Comuni” che ha permesso la realizzazione di corsi, di visite guidate, di realizzazione di presepi e di tantissimi altri momenti di approfondimento storico e culturale.

E trai momenti di approfondimento c’è stato un convegno di studi sulla statua della Madonna della Luce, sita nell’omonimo santuario, che è forse il pezzo più pregiato della cartapesta galatinese. Il convegno vide la presenza di esperi di storia locale come Giovanni Vincenti e di storici della cartapesta come Caterina Ragusa e Francesco Di Palo, autori tutti di diverse pubblicazioni sul tema. A loro abbiamo chiesto di donarci la relazione che hanno tenuto nel corso di quell’incontro e da questo lavoro è venuta fuori un libro che getta una luce nuova su quell’angolo di storia e di tradizione tutta galatinese che è la statua della Madonna della Luce, ma anche su quello che è il Santuario della Madonna della Luce.

E questo libro verrà presentato martedì 11 febbraio, alle ore 18, presso la sala “Celestino Contaldo” della Biblioteca comunale “Pietro Siciliani” in Galatina, alla presenza di chi quel testo ha contribuito a realizzarlo, come detto, con le loro relazioni, ai curatori del progetto Incartheart, alla presenza dei curatori della pubblicazione e dell’associazione Futuramente stessa che la lavorato duramente a tutto il progetto. L’incontro sarà moderato dalla professoressa Alessandra De Paolis, docente del Liceo Vallone di Galatina.

Presente anche l’amministrazione comunale di Galatina, nella persona del sindaco Fabio Vergine, che è partner del progetto sin dall’inizio dello stesso e che ha contribuito alla buona realizzazione dello stesso attraverso la messa a disposizione per più di due anni dell’immobile di corso Porta Luce, al civico 2, che è stato la sede operativa del progetto per i due anni di finanziamento regionale.

Da qualche mese quel progetto è concluso, ma l’associazione Futuramente ha scelto di proseguire con le attività e di restituire alla città i risultati del convegno del 1° marzo 2025 anche allo scopo di dare il suo contributo alla ricostruzione della storia cittadina, così ricca e così affasciante in ogni suo aspetto. Ma lo fa anche perché crede che quella luce che venne accesa sulla statua in questione non possa spegnersi e che invece il dibattito culturale debba tornare ad interessarsene ponendo le basi di una raccolta fondi allo scopo di una vera valorizzazione della stessa, valorizzazione che passa necessariamente attraverso un doveroso restauro, come proposto nel corso del convegno di studi.

L’evento di mercoledì 11 febbraio vedrà anche la partecipazione del nuovo assessore alle Politiche Giovanili della Regione Puglia, nonché vicepresidente, Cristian Casili che sarà chiamato nelle prossime settimane a rimodulare le iniziative regionali in questo campo, ma che siamo certi terrà conto degli ottimi risultati che in tutta la Regione Puglia sono stati ottenuti dai progetti Luoghi Comuni.

Simona Ingrosso

Presidente Futuramente APS

 

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