Nuovi appuntamenti al MAITO – Museo Archeoindustriale di Terra d’Otranto

Nuovi appuntamenti al MAITO – Museo Archeoindustriale di Terra d’Otranto

11 Febbraio 2026 Off Di Redazione

Prosegue nel mese di febbraio il percorso di animazione culturale e valorizzazione territoriale di Maglie Città del Gusto. Avviato a dicembre, il progetto è promosso dall’Infopoint ospitato all’interno del MAITO – Museo Archeoindustriale di Terra d’Otranto e realizzato da 34° Fuso APS con il finanziamento del Fondo di Rotazione POC Puglia 2020–2027 e il sostegno del Comune di Maglie. Un articolato calendario di iniziative intreccia memoria produttiva, patrimonio industriale, cultura del cibo e partecipazione comunitaria, costruendo un racconto condiviso del territorio.

Per raccontare il patrimonio produttivo locale, venerdì 13 febbraio alle 17:00 prosegue il ciclo di visite guidate Visioni: dal sogno all’impresa. L’appuntamento accompagna il pubblico dal MAITO all’ex Conceria Lamarque – Corte dei Francesi, edificio sorto su fondamenta cinquecentesche e riscoperto nel 1998 durante lavori di ristrutturazione. Tra il 1830 e il 1852 ospitò una conceria fondata dai fratelli francesi Jean e Pierre Lamarque, con l’attività al piano terra e le abitazioni dei lavoratori nella vicina “Corte dei Francesi”. Dopo la chiusura, gli ambienti produttivi furono interrati, consentendo la conservazione di canali e vasche per la concia vegetale. Oggi, grazie a un recupero mirato, la ex Conceria Lamarque è un significativo esempio di archeologia industriale, sede di un museo dell’arte conciaria e spazio per eventi culturali. Venerdì 27 febbraio alle 17:00 è invece in programma un percorso che collega il Cappellificio Portaluri al MAITO, con conclusione conviviale attraverso una degustazione di dolci della Pasticceria Policarita.

Sabato 14 febbraio, dalle 10:00 alle 12:00 (massimo 20 partecipanti), la rassegna Incanti d’Inverno propone Il pranzo del contadino, laboratorio culinario per bambine e bambini curato da Countrymama – Marta Sacco. Dopo l’appuntamento di gennaio, il museo accoglie nuovamente i più piccoli con un’esperienza sensoriale e creativa dedicata ai profumi e ai sapori della terra, tra mani in pasta, racconti, giochi e una merenda condivisa per scoprire, in modo semplice e divertente, il valore del cibo e il piacere di creare insieme.

Sabato 14 febbraio avanti anche Il Paese Reale – le immagini, le parole e i suoni della fabbrica, progetto ideato da Osvaldo Piliego che propone un viaggio multidisciplinare dedicato all’immaginario industriale e alla cultura del lavoro, indagando il rapporto tra memoria storica e contemporaneità attraverso linguaggi artistici differenti. Dopo il primo appuntamento con il workshop fotografico Corporate stories a cura di Alice Caracciolo, dedicato alla fotografia industriale come strumento di narrazione dei processi produttivi, la rassegna continua dalle 18:00 alle 20:00, con l’incontro Più sibilo che grido: il mestiere di scrivere la vita, affidato a Dario Goffredo e dedicato alla letteratura industriale, che si conclude con la proiezione del film La vita agra di Carlo Lizzani. Il ciclo si chiude sabato 21 febbraio, sempre dalle 18:00 alle 20:00, con Musica Fabbrica – Il suono dell’industria, esplorazione sonora condotta da Gabriele Larssen Panico sul rapporto tra paesaggio sonoro della fabbrica e ricerca musicale contemporanea.

 

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