“Improvisations” con Luca Aquino ed Emanuele Coluccia da Nasca il Teatro
28 Marzo 2026Un appuntamento unico per un concerto unico. Un incontro irripetibile nel segno dell’improvvisazione. Questa sera, ore 19:30 e 20:30, da Nasca il Teatro a Lecce, la terza stagione di Good Vibes – Musica Cultura Ambiente, con la direzione artistica di Marco Bardoscia, ospita Luca Aquino ed Emanuele Coluccia con Improvisations.
Due musicisti che non si sono mai incrociati prima scelgono il palco per una performance che nascerà e si esaurirà nello spazio di una sera. Artista coraggioso e versatile, Aquino, tromba, flicorno e live electronics, porta la sua ricerca sonora tra club e festival italiani, alla costante ricerca di nuovi dialoghi. Coluccia, pianoforte e sassofoni, mette a disposizione estro e sensibilità. Una produzione originale di Good Vibes, che trasforma l’improvvisazione in sfida e occasione di incontro, tra libertà espressiva e ascolto reciproco.
Trombettista e compositore nato a Benevento nel 1974, Luca Aquino è tra i jazzisti italiani più apprezzati a livello internazionale. Dopo gli studi in Economia torna alla musica ispirato da Miles Davis e Chet Baker. Dal debutto con Sopra le nuvole (2007) ha pubblicato numerosi album e collaborato con artisti come Roy Hargrove, Maria Pia De Vito, Manu Katché, Jon Hassell, Enrico Rava, Sting, Richard Bona, Noa e Lucio Dalla. La sua ricerca lo porta a registrare in luoghi inusuali – chiese, siti archeologici, spazi naturali – trasformati in parte integrante del suono. Ha suonato in contesti prestigiosi come l’Olympia di Parigi e la Filarmonica di Berlino, firmato colonne sonore e ideato progetti internazionali tra musica e patrimonio culturale. La critica lo definisce un vero “esploratore sonoro contemporaneo”.
Musicista salentino, Emanuele Coluccia inizia a studiare musica da bambino e si avvicina presto al jazz e all’improvvisazione. Sassofonista e polistrumentista, suona professionalmente dalla fine degli anni Ottanta, partecipando a festival e progetti in Italia e all’estero. Dopo l’esperienza formativa con il Berklee College of Music, si trasferisce a New York, dove si esibisce in numerosi club e collabora con artisti come Greg Glassman, Volker Goetze, Alain Kodjovi e Myla Hardie. Tornato in Europa, prende parte a progetti come BandAdriatica, condividendo il palco con realtà come la Kocani Orkestra ed Eva Quartet, e sviluppando un percorso che intreccia jazz, musica popolare e ricerca multidisciplinare tra musica, arti visive e teatro.




