Antonio Antonaci: “Mi dimetto, con decorrenza immediata, da consigliere comunale a Galatina”
2 Giugno 2026Oggi, 2 giugno 2026, mi dimetto, con decorrenza immediata, da consigliere comunale a Galatina.
Lo faccio nella data in cui si celebra l’ottantesimo anniversario della Proclamazione della Repubblica Italiana, condizione e fondamento della nostra libertà civile e del vivere democratico.
Dall’Africa, dove mi trovo in questo momento a prestare come medico il mio aiuto, in una missione di suore cattoliche, mi sia consentito di rammentare a tutti noi, quanto siamo fortunati ad avere in Italia il SSN e a Galatina l’ospedale che abbiamo.
Forse ogni tanto, a turno, dovremmo farci un giro “istruttivo” da queste parti.
Certamente, bisogna sempre migliorare, ma apprezzando ciò che si ha e non denigrandolo; e questo valga anche per il “Santa Caterina Novella”.
È il sentimento che ho voluto trasmettere, sin da principio, sin da quando sono stato eletto consigliere comunale e presidente della commissione consiliare sanità.
Per poterlo salvare, prima bisogna amarlo l’ospedale.
E oggi, è finalmente così.
E vorrei che rimanesse nella memoria di ciascuno, per ciò che è stato il mio impegno politico, l’aver sventato per ben tre volte: a giugno 2023, luglio 2024 e ottobre 2025 la chiusura del Punto Nascite del nostro ospedale e quindi la sua fine complessiva.
Ci sono riuscito non per Potere, cosa che non ho mai avuto, ma per l’uso senza limiti di gambe e cuore.
L’obiettivo è stato raggiunto per essere riuscito a mettere dalla stessa parte tutti i politici di buona volontà, di ogni schieramento, per la salvezza del nostro ospedale.
I galatinesi e i cittadini dell’intero Salento devono ringraziare queste persone.
È stato un risultato inimmaginabile all’inizio, quando tutti davano per certa ed imminente la chiusura dell’ospedale.
In ambito di Politica Sanitaria, per un consigliere comunale, oltre quel che ho fatto, è assolutamente impossibile andare.
Concludo, pertanto qui, questo mio impegno in Comune.
Potrò dedicare più tempo ed energie alla mia professione e soprattutto alla mia famiglia.
Un grosso abbraccio da me e dai bambini della scuola del villaggio.
Dott. Antonio Antonaci




