Festa Patronale di Galatina e cantieri fermi. Una situazione che merita attenzione e rispetto per la città

Festa Patronale di Galatina e cantieri fermi. Una situazione che merita attenzione e rispetto per la città

28 Giugno 2026 Off Di Redazione

Visto che nessuno lo fa, chiedo io scusa ai cittadini al posto dell’amministrazione comunale. Da quattro anni, esprimo con coerenza una posizione nettamente critica rispetto all’operato dell’amministrazione Vergine. Ho sempre contestato scelte amministrative che ritengo inadeguate e ho più volte segnalato la presenza di cantieri fermi o gestiti in modo inefficiente, con l’intento di rappresentare i disagi vissuti quotidianamente dai cittadini, tra strade chiuse, ritardi e problemi di viabilità.

Oggi, di fronte all’emblema di questa situazione che non ha più bisogno di commenti, con la compromissione, per il secondo anno consecutivo, della piena valorizzazione della nostra splendida festa di San Pietro e Paolo, manifestazione che ogni anno richiama visitatori da tutto il mondo, ritengo doveroso assumere un tono di responsabilità e di vicinanza alla comunità.

Per questo, pur dai banchi della minoranza, pur non avendo alcun ruolo attivo in questa amministrazione, nelle sue scelte e nessuna responsabilità nei continui ritardi, disagi e scelte scriteriate, sento di chiedere scusa io ai cittadini, al posto del sindaco, dell’amministrazione comunale e di chi avrebbe dovuto intervenire con tempestività e senso istituzionale o almeno, appunto, chiedere scusa. Invece di trincerarsi dietro prove di forza o provare, con un gioco vecchio e scontato, a spostare l’attenzione su altre zone.

La foto ritrae corso Porta Luce, ancora in alto mare, ma ce ne sono tante altre situazioni di questo genere, in giro per la città, frutto di disorganizzazione, mancata pianificazione e lavori svolti a singhiozzo, che generano forti disagi a residenti e attività, paralizzando la città.

Loredana Tundo

Consigliera comunale Lista Con

 

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