Galatina: due donne in manette per furto aggravato in un esercizio commerciale

Galatina: due donne in manette per furto aggravato in un esercizio commerciale

17 Luglio 2026 Off Di Redazione

La Polizia di Stato ha arrestato le due presunte autrici di un furto perpetrato lo scorso mese di giugno ai danni di una nota attività commerciale di Galatina dedita alla vendita di occhiali.

Il proprietario dell’esercizio commerciale si era presentato qualche tempo fa presso gli Uffici Commissariato di P.S. per sporgere denuncia contro ignoti in merito al furto di un costoso paio di occhiali da sole, dal valore commerciale stimato in circa 500,00 euro.

Gli agenti del Commissariato di Galatina hanno immediatamente avviato l’attività investigativa, acquisendo e analizzando minuziosamente le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza installati sia all’interno che all’esterno dell’ottica. L’analisi dei filmati ha permesso di ricostruire la dinamica dell’evento e di individuare due donne che agivano con un modus operandi ben preciso: una delle due donne ha inizialmente distratto l’attenzione aprendo un cassetto e provando un paio di occhiali, per poi riporli volutamente non nel cassetto d’origine bensì su un bancone. Successivamente, ha indicato alla complice un paio di occhiali di maggior valore esposti su un espositore. Quest’ultima ha prelevato e occultato la refurtiva all’interno della propria borsa, mentre la prima complice, per evitare che il titolare si accorgesse dell’ammanco, ha riposizionato sull’espositore il primo paio di occhiali precedentemente appoggiato sul bancone.

L’esame delle telecamere esterne ha consentito di individuare la targa e il modello del veicolo utilizzato dalle due donne per allontanarsi dal luogo del reato. L’autovettura è risultata essere intestata a una donna residente a Campi Salentina.

Grazie alla tempestiva e fattiva collaborazione con i militari della Stazione Carabinieri di Campi Salentina, si è giunti alla compiuta identificazione di entrambe le responsabili. Al momento del fatto, le due donne risultavano già sottoposte a misure alternative alla detenzione.

Le indagate sono state deferite all’Autorità Giudiziaria e, in virtù degli elementi raccolti e accertati nella fase investigativa, è stato prontamente informato il Tribunale di Sorveglianza, il quale ha disposto la sospensione immediata delle misure alternative a carico di entrambe le donne, ordinandone la traduzione in carcere. Le due donne sono state così accompagnate dagli agenti della Polizia di Stato presso la Casa Circondariale di Lecce.

Sono tuttora in corso accertamenti per l’eventuale applicazione di idonee misure di prevenzione da parte del Questore a carico delle indagate.

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