Mino De Santis e la Salento Grooves Band in un doppio appuntamento dal vivo

Mino De Santis e la Salento Grooves Band in un doppio appuntamento dal vivo

20 Agosto 2026 Off Di Redazione

Dopo il videoclip di “Tuttu è cultura”, doppio appuntamento dal vivo con Mino De Santis e la Salento Grooves Band, ensemble di oltre venti musicisti diretto da Vincenzo Grasso: venerdì 21 agosto alle 21:30 in piazzale Aldo Moro a Porto Cesareo, nell’ambito della Festa di Santa Cesarea, e giovedì 27 agosto alle 21:00 in piazza Regina Margherita a Novoli, per Estate Novolese.

La scrittura poetica e ironica del cantautore salentino incontrerà una formazione che attraversa jazz, pop, world music, groove e sonorità popolari. Per l’occasione, la scaletta accoglierà alcuni brani di De Santis negli arrangiamenti originali di Emanuele Coluccia: oltre a “Tuttu è cultura”, anche “Lu cumpagnamentu”, “Festa patronale”, “La processione”, “Bandista claudicante” e “Lu fidanzamentu” assumeranno una nuova veste tra fiati, sezione ritmica e voci. Ne scaturisce un racconto corale popolato da riti, consuetudini, figure e frammenti di vita quotidiana, nel quale la canzone d’autore incontra la tradizione bandistica in una dimensione contemporanea.

La collaborazione ha preso forma con la recente rilettura di “Tuttu è cultura”, storico pezzo pubblicato nel 2011 in Scarcagnizzu, album d’esordio di De Santis. Il videoclip, firmato da Federico Mudoni, è stato girato nella storica sala della Biblioteca Bernardini del Convitto Palmieri di Lecce, grazie alla disponibilità del Polo BiblioMuseale. Tra scaffali, tavoli e volumi, la voce e la chitarra del cantautore si intrecciano con l’orchestra, mentre la biblioteca diventa uno spazio vivo, attraversato da suoni e parole, anticipando in immagini l’intesa artistica che approda ora sul palco.

La Salento Grooves Band riunisce musicisti provenienti da percorsi differenti e rinnova la tradizione bandistica attraverso arrangiamenti originali e contaminazioni tra generi, alternando composizioni strumentali e vocali, repertori popolari e sonorità contemporanee. Alla guida c’è Vincenzo Grasso, musicista eclettico con una solida formazione accademica e una lunga esperienza internazionale maturata tra Europa e Sud America, da anni impegnato nella ricerca tra etno-jazz e sperimentazione orchestrale.

Tra gli autori più originali della scena salentina, Mino De Santis ha sviluppato negli anni una cifra personale e immediatamente riconoscibile. Dopo Scarcagnizzu nel 2011, ha pubblicato Caminante nel 2012, Muddhriche nel 2013, Petipitugna nel 2016 e Sassidacqua nel 2020. Con sensibilità e ironia racconta abitudini, vizi, virtù e figure di una comunità, trasformando il quotidiano in istantanee osservate con uno sguardo affettuoso ma mai indulgente.

 

Condividi: