Beppe Convertini, don Cosimo Schena, Federico Mello e Valentina Petrini ospiti del “Salento Book Festival”
25 Agosto 2026Questa sera, nell’atrio di Palazzo Gallone a Tricase (ore 20.00), nell’ambito del “Salento Book Festival”, Beppe Convertini presenta il libro “Il Paese delle tradizioni” (Rai Libri), diario di incontri e racconti attraversando l’Italia più autentica, quella dei piccoli borghi, in cui i rituali sono tramandati di generazione in generazione, i mestieri di un tempo vengono preservati come tesori e le comunità si stringono ancora intorno ai simboli identitari. Dalle processioni con le grandi macchine a spalla (Patrimonio immateriale dell’umanità dell’UNESCO) alle feste che celebrano i prodotti del territorio, dalle antiche usanze del Carnevale di Romeno in Val di Non alla spettacolare ‘ndocciata di Agnone in Molise, Convertini ascolta, osserva, raccoglie e restituisce un affresco vivente del Paese che resiste. Il racconto è arricchito da fotografie originali e testimonianze dirette di chi si impegna per valorizzare la memoria e le tradizioni. Come Antonino La Spina (presidente dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) che accompagna l’autore in questo itinerario, e come i tanti volontari che organizzano e animano le sagre, portando entusiasmo, passione e gioia nella condivisione. Un libro che è un invito a guardare al futuro senza dimenticare la bellezza del passato.
Beppe Convertini (Martina Franca, 20 luglio 1971) è attore, conduttore e autore televisivo e radiofonico. Ha condotto su Rai 1 diversi programmi, tra i quali: “La vita in diretta Estate”, “Linea Verde”, “Storie in bicicletta”, “Telethon”, “C’è tempo per…”, “Uno Weekend”, “Azzurro – Storie di mare”, “Evoluzione terra”. Attualmente è conduttore di “Uno Mattina in Famiglia”, in onda nel weekend su Rai 1, ed è tra i protagonisti di “Ballando con le stelle”. Per Rai Libri ha pubblicato Paesi miei e Il Paese azzurro. Incontra l’autore Valeria De Vitis.
A seguire, alle ore 21.00, don Cosimo Schena presenta “L’eresia di Francesco” (Elledici). Sei cresciuto anche tu con l’immagine di un San Francesco impeccabile, già santo, già “altro” rispetto a noi. Poi cresci, e scopri che la santità non è una scorciatoia, ma una fatica che passa dalla carne, dalle contraddizioni, dalle domande senza risposta. Ed è esattamente da lì che passa anche la storia di Francesco. Questo libro prova a restituire Francesco alla sua umanità, liberandolo da una santità levigata e irraggiungibile. Non il santo da calendario o da citazione motivazionale, ma un uomo vero, ferito, inquieto, affamato di senso, di amore, di riconoscimento. Un uomo che non nasce santo, ma che impara lentamente a stare dentro la propria vita, senza sconti. Ne scaturisce il ritratto di un Francesco credibile e vicino, in cui ogni lettore può rispecchiarsi profondamente. Incontra l’autore Francesco Schiavano.
Mercoledì 26 agosto, invece, nel Chiostro dei Domenicani, alle ore 20.30, Federico Mello presenta il libro “Elogio della bocciatura” (StreetLib). Giugno. Il tuo nome sul tabellone, quelle due parole accanto: Non ammesso. Il mondo che ti crolla addosso — i compagni che vanno avanti, i genitori da affrontare, l’estate che sa già di sconfitta. Ma cosa succederebbe se quella bocciatura non fosse la fine della storia, ma l’inizio di una diversa? Federico Mello, giornalista e scrittore, è stato bocciato in terza superiore. Da quella mattina di giugno — il motorino parcheggiato, il sorriso congelato, quelle due parole sul vetro — ha impiegato anni a capire che il fallimento non era una sentenza. Era un punto di partenza. In questo libro, scritto per chi ha appena perso un anno e non sa cosa farne, Mello raccoglie le voci di psicologi, presidi, insegnanti e ragazzi che ci sono passati. E costruisce qualcosa di raro: un libro che non ti dice di studiare di più, non ti fa la morale, non ti promette che andrà tutto bene. Ti dice solo una cosa vera — che non sei la tua bocciatura. E che il tuo daimon, la tua direzione profonda, ti aspetta da qualche parte. Devi solo andare a cercarlo. Incontra l’autore Valeria Blanco.
A seguire, alle ore 21.30, Valentina Petrini presenta il libro “Il prezzo della libertà” (Solferino). Sibilla e Anna appartengono a due generazioni diverse: una è nata nel 1963, l’altra nel 1945. Anche i loro mondi sono differenti, la buona borghesia intellettuale e la classe operaia. Eppure, sebbene nemmeno si conoscano, hanno qualcosa in comune: una malattia che le costringe a soffrire di un dolore invalidante e insopportabile, e poco tempo davanti. Sibilla è un’attivista nella battaglia per la piena attuazione della legge sul suicidio assistito e soprattutto, a differenza di Anna, è benestante: sa che non è tenuta a sopportare all’infinito il suo calvario, potendosi permettere la prospettiva di una fine dignitosa in Svizzera. Anna, al contrario, figlia del dopoguerra, ha svolto lavori umili per tutta la vita, la possibilità di studiare le è stata negata e non ha risorse economiche, né la consapevolezza piena dei suoi diritti. Così, mentre Sibilla fa di tutto per ribellarsi, Anna finisce per non poter disporre nemmeno del suo stesso corpo, perché sono altri a decidere per lei. E la sua tenace e generosa sorella Gabriella si troverà da sola a districarsi tra le inefficienze e le ingiustizie di un Servizio sanitario sempre meno pubblico. Raccontando con il passo di un romanzo la storia dell’ultimo tempo di vita di queste due donne che ha incontrato e a cui è stata vicina, Valentina Petrini parla di tutti noi: dei nostri cari, del nostro futuro, dei nostri diritti. Illumina l’ipocrisia e l’ingiustizia di una società che chiude un occhio – o entrambi – quando le disuguaglianze economiche e culturali incidono sulla nostra carne viva e ci rendono cittadini di serie A o di serie B anche di fronte alle scelte più cruciali. Se non siamo liberi di decidere se e come curarci, come vivere e come morire, quanto vale veramente la nostra libertà? Incontra l’autrice Danilo Siciliano.



