Il cantautore salentino Antonio Perrone torna sul palco della finalissima nazionale de “Il Cantagiro”
12 Settembre 2026Un nuovo importante traguardo nel percorso artistico di Antonio Perrone, in arte Antonix, che per il quarto anno consecutivo conquista l’accesso alla Finalissima Nazionale de “Il Cantagiro”. Il giovane cantautore salentino si esibirà questa sera nella storica cornice di Piazza Roma a Senigallia, dove presenterà dal vivo il suo nuovo brano inedito, “Libera”.
Antonix torna così su uno dei palchi che hanno segnato maggiormente la sua crescita artistica, dopo tre partecipazioni consecutive alle fasi nazionali della manifestazione e, soprattutto, dopo il prestigioso terzo posto conquistato alla finalissima nazionale de “Il Cantagiro 2025” con “Sono ancora vivo”. Con “Libera”, Antonix sceglie di compiere un ulteriore passo nel proprio percorso cantautorale, affrontando attraverso la musica un tema delicato, attuale e di forte rilevanza sociale.
“Libera” nasce dall’esigenza di raccontare il confine, a volte pericolosamente sottile, tra amore e possesso. Il brano affronta il tema delle relazioni tossiche, del controllo psicologico e della violenza di genere, trasformando la musica in un invito alla consapevolezza, al rispetto e alla libertà.
“Ho scritto questa canzone perché troppo spesso confondiamo la gelosia e il possesso con l’amore – racconta il cantautore -. Ma amare non significa dire ‘sei mia’: significa desiderare la felicità dell’altro, sapendo che il rispetto e la libertà vengono prima di tutto”.
Attraverso una scrittura diretta, una narrazione intensa e una melodia coinvolgente, “Libera” vuole dare voce a chi si sente intrappolato in un rapporto che limita, controlla o ferisce. Un messaggio che invita a riconoscere il proprio valore, ritrovare la propria voce e comprendere che nessun sentimento può essere definito amore quando priva l’altra persona della sua libertà.
Il nuovo brano conferma la volontà di Antonix di utilizzare la propria musica non soltanto come forma di espressione personale, ma anche come strumento capace di affrontare temi che appartengono alla realtà e alla sensibilità delle nuove generazioni.


