Antonio Galati presenta il romanzo “Radice d’esilio”, viaggio tra memoria, identità, partenze e ritorni

Antonio Galati presenta il romanzo “Radice d’esilio”, viaggio tra memoria, identità, partenze e ritorni

15 Settembre 2026 Off Di Redazione
Un viaggio tra memoria, identità, partenze e ritorni, nel quale le radici diventano il filo che unisce persone, luoghi e generazioni. Oggi arriva in libreria e online “Radice d’esilio”, il nuovo romanzo di Antonio Galati, pubblicato da I Libri di Icaro nella collana Ermes – Narrativa.
C’è un luogo, sospeso tra mare e pietra, nel quale il tempo sembra non passare ma trasformarsi. Gli ulivi secolari diventano testimoni silenziosi delle vicende umane e custodi di storie, nomi e memorie che continuano a vivere attraverso le generazioni.
È in questo scenario che si sviluppa Radice d’esilio, attraverso le vicende di Celia ed Edvige, due donne che attraversano il Novecento come due rami dello stesso albero: una parte, l’altra resta. Una conosce il sapore amaro dell’esilio, l’altra la solitudine di chi rimane e osserva il proprio mondo cambiare.
Intorno a loro si muove una Storia più grande, capace di modificare confini, creare frontiere invisibili e costringere interi popoli a lasciare la propria terra portando con sé ciò che nessun viaggio può cancellare: la memoria.
Ma le radici non si spezzano. Si piegano, resistono e continuano a cercarsi.
Con una narrazione che intreccia dimensione personale e memoria collettiva, Antonio Galati affronta temi profondamente contemporanei: l’esilio e le migrazioni, l’appartenenza, l’identità, il rapporto con la propria terra e il bisogno di non dimenticare le proprie origini.
Radice d’esilio diventa così un romanzo di partenze e ritorni, ma soprattutto di legami. Una storia nella quale le ferite possono trasformarsi in linfa e nella quale anche ciò che sembra perduto continua, sotterraneamente, a vivere.
Perché, come suggerisce il cuore stesso del romanzo, la vera patria potrebbe essere proprio il coraggio di non dimenticare chi siamo stati.
L’autore
Antonio Galati, nato a Maglie e originario di San Cassiano, scrive fin da giovanissimo partecipando a numerosi concorsi letterari. Laureato in Lettere moderne e in Scienze psicologiche, è docente di italiano, storia e geografia e ha sviluppato una formazione internazionale con particolare attenzione all’educazione interculturale. Ha pubblicato racconti e romanzi nei quali ricorrono temi quali memoria, identità e interiorità. Tra le sue precedenti pubblicazioni figurano Spleen (I Libri di Icaro, 2016), Resilienza (Sogni di Carta, 2019), Parole al vento (Poetica Edizioni – Gruppo Santelli, 2019) e Sull’orlo dell’anima (Kimerik, 2023).
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