Galatina: “Zero Streams” è il nuovo EP di InTheStudietto
26 Settembre 2026Cinque brani, tanti artisti e un unico punto di partenza: “Zero Streams” è il nuovo EP di InTheStudietto, studio di produzione musicale a Galatina fondato da Giacomo Masciullo e diventato negli anni un luogo di incontro e collaborazione tra musicisti, autori e produttori.
Disponibile su Spotify e sulle principali piattaforme digitali, tra cui Amazon Music, iTunes, YouTube Music e Deezer, il progetto raccoglie cinque tracce che attraversano rap, elettronica, cantautorato, indie e R&B, costruendo un racconto comune attorno a una domanda: cosa succede alla musica quando deve convivere con tutto ciò che le sta intorno?
Il titolo “Zero Streams” nasce da una delle metriche più immediate con cui oggi viene misurata la musica. Gli stream diventano un numero capace di determinare attenzione, percezione e valore, ma possono anche trasformarsi in una pressione. “Zero streams” è allora il punto in cui questa misurazione viene azzerata: può essere una minaccia, un fallimento, ma anche un nuovo inizio. Il punto zero da cui tutto può ancora partire.
L’EP si muove proprio dentro questa tensione, raccontando il rapporto tra aspirazione artistica, lavoro, aspettative esterne, territorio e necessità economiche. Non c’è una risposta unica, ma un percorso fatto di sogni, dubbi, rabbia, ricerca e domande.
Il viaggio comincia con “Fuoriluogo”, brano che mette in dialogo rap ed elettronica e affronta la sensazione di non trovare il proprio spazio, di essere fuori posto rispetto al contesto in cui ci si muove. È il primo passo di un percorso che parte dall’esigenza di affermare la propria identità.
Con “Milky Way” il racconto si sposta su un terreno interamente strumentale. L’elettronica diventa spazio e sospensione, una parentesi che allontana per un momento il rumore esterno e lascia emergere il dubbio, la possibilità di perdersi e guardare le cose da una distanza diversa.
“Sciopero” porta invece in primo piano la frizione. Tra cantautorato e indie, il brano affronta il rapporto conflittuale con il lavoro e con un sistema nel quale il tempo dedicato alle proprie passioni sembra dover essere continuamente rimandato. Lo “sciopero” diventa così una presa di posizione, ma anche il momento in cui la tensione diventa impossibile da ignorare.
In “Margini”, attraverso un linguaggio R&B, il discorso si fa più intimo. I margini sono quelli in cui finiscono i desideri quando vengono messi da parte per necessità, ma anche gli spazi da cui può nascere una prospettiva differente. È il momento della ricerca, della riflessione su ciò che resta quando si prova a conciliare ciò che si vorrebbe fare con ciò che si deve fare.
A chiudere il viaggio è “Prestazione Occasionale”, che riprende nel titolo una formula legata alla precarietà del lavoro e alla condizione di chi deve far convivere la musica con un’altra occupazione. La musica non perde importanza: è il contesto a renderne difficile la continuità. Il brano lascia aperta la domanda che attraversa l’intero EP: quanto spazio può avere un sogno quando la necessità di lavorare occupa quasi tutto il resto?
I cinque brani costruiscono così una progressione che va dal sogno al dubbio, dalla rabbia alla ricerca fino alla domanda finale, senza cercare una conclusione definitiva. Zero Streams racconta una generazione che continua a produrre, scrivere e creare anche quando le condizioni sembrano chiedere di fare altro.
Il progetto nasce negli spazi di InTheStudietto, studio fondato da Giacomo Masciullo. È proprio all’interno dello studio che, attraverso le diverse collaborazioni nate nel tempo, prende forma anche il collettivo InTheStudietto: una realtà aperta alla collaborazione tra artisti e figure provenienti da percorsi differenti.
Il lavoro comprende produzione musicale e beatmaking, registrazione di voci e strumenti, supporto alla scrittura e ai testi, mix e mastering, curati da Giacomo Masciullo e Nicolas Zasso.
A dare forma ai cinque brani sono Janaki Giovedìssanto (Janaki), Mauro Mangione (ilfuturoinFausto), Riccardo Roma (Dimaggio), Lorenzo Codazzo, Giorgio Giaracuni, Luca Congedo, Emanuele Dell’Abate, Edoardo Pino Ozz, Alberto Tuma (Tuma), Edoardo Preste (Slay), Giorgio Distante (Disto), Antonio Garzia, Giacomo Masciullo, Nicolas Zasso, Andrea Pampalone (PCFpampa) e Gabriele De Monte, in un lavoro collettivo che riflette la natura stessa del progetto: uno spazio di incontro, produzione e confronto nato all’interno dello studio.
Con Zero Streams, il collettivo nato in InTheStudietto porta fuori dallo studio una riflessione che riguarda la musica ma non solo: il rapporto tra ciò che si vuole essere e ciò che si è costretti a fare, tra territorio e possibilità, tra creatività e necessità. Un progetto che parte da zero non per cancellare ciò che è stato, ma per chiedersi cosa può ancora essere costruito.



