Al via “Altre Latitudini”, rassegna di teatro contemporaneo, danza, musica e narrazione
14 Ottobre 2026Un viaggio tra teatro contemporaneo, danza, musica e narrazione, con quattro appuntamenti dedicati a nuovi linguaggi e visioni della scena, che attraversano temi come la memoria, la perdita, i diritti, la resistenza e le migrazioni: le Manifatture Knos di Lecce ospitano la quarta edizione di “Altre Latitudini”, rassegna ideata e organizzata da Principio Attivo Teatro, con la direzione organizzativa di Raffaella Romano e Adamo Toma in collaborazione con Manifatture Knos, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Puglia.
Giovedì 15 ottobre il via con il reading globale Palestinesi sono i tuoi occhi, promosso da Anqa e progetto REC:Palestina, con Nicole Caputo, Salvatore Caputo, Paola Medici, Isabella Picci, Lucia Vantaggiato, Silvia Lodi (tutor) e le musiche di Ahmed Omran (oud), in collaborazione con il festival Conversazioni sul Futuro. Il programma proseguirà poi con tre spettacoli in anteprima: Diario di una perdita, performance di teatro e danza di Riccardo Lanzarone e Antonella Albanese, ispirata al saggio La luce delle stelle morte di Massimo Recalcati (domenica 8 novembre); 8 minuti e 46 secondi di e con Paola Leone e Giuseppe Semeraro, con la visual art e le fotografie di Alessia Rollo (domenica 29 novembre); Unouno. La cantata dell’eroe di e con Ippolito Chiarello, accompagnato alla fisarmonica da Bruno Galeone (domenica 6 dicembre).
Giovedì 15 ottobre (dalle 18:00) la rassegna si apre con Palestinesi sono i tuoi occhi, reading teatrale globale ideato da Anqa e promosso con Progetto REC.Palestina, che coinvolgerà contemporaneamente decine di teatri, università e spazi culturali di tutto il mondo. L’appuntamento leccese, organizzato da Principio Attivo Teatro e Manifatture Knos, è inserito anche nel programma della tredicesima edizione di Conversazioni sul Futuro. Sei storie scritte da giovani autori di Gaza diventano un racconto corale per costruire una memoria collettiva, amplificare le voci di chi vive sotto assedio e trasformare il teatro in uno spazio di ascolto, testimonianza e resistenza culturale. La scelta della data ha un significato particolare: il 15 ottobre 2023, i giovani attori della compagnia Anqa avrebbero dovuto raggiungere Milano per iniziare una tournée italiana. Proprio quel giorno, invece, Abraham Saidam, uno dei componenti del gruppo, venne ucciso in un bombardamento a Gaza. A tre anni di distanza, centinaia di voci si uniranno idealmente per leggere i testi scritti dai suoi compagni, trasformando il ricordo in un gesto condiviso di solidarietà e speranza. Le parole di Ibrahim Al Helou, Dalal Elswerky, Fatma Yousef e Ala’a Sbaih prenderanno vita grazie al lavoro guidato da Silvia Lodi, con Nicole Caputo, Salvatore Caputo, Paola Medici, Isabella Picci e Lucia Vantaggiato e il contributo musicale di Ahmed Omran all’oud. Ad aprire l’iniziativa dalle 18:00 sarà un coro di bambine e bambini, coordinato da Cristina Mileti, che leggerà la poesia Pensa agli altri di Mahmud Darwish. La serata sarà arricchita dalla mostra The Heart of Gaza, a cura di Casa delle Agriculture, associazione Tina Lambrini – Casa Comi e ANPI Capo di Leuca, da un’esposizione proposta dall’associazione Donne per la Palestina e dalla presenza degli stand di Sud Equosolidale e dell’associazione Damardan. Un’occasione per intrecciare teatro, arte e impegno civile, coinvolgendo realtà che lavorano per la difesa dei diritti umani e la promozione della solidarietà.



