Aradeo: una stagione teatrale tra grandi interpreti, comicità e storie che emozionano

Aradeo: una stagione teatrale tra grandi interpreti, comicità e storie che emozionano

2 Novembre 2026 Off Di Redazione

Ridere, emozionarsi, lasciarsi sorprendere e riconoscersi nelle storie raccontate sul palcoscenico. La nuova stagione teatrale 2026/27 del Comune di Aradeo, realizzata in collaborazione con Puglia Culture, porta al Teatro Comunale Domenico Modugno sette appuntamenti dal 5 dicembre al 23 aprile. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.

Ad aprire il cartellone, il 5 dicembre sarà Ciò che vide il maggiordomo, travolgente commedia di Joe Orton interpretata da Giampiero Ingrassia, Paolo Triestino e Claudia Campagnola, con Davide Sbrogiò, Michele Carvello e Giulia De Angelis, con la regia di Giovanni Anfuso. Una commedia dal carattere irriducibile, animata da ritmi inediti, dialoghi provocatori e personaggi imprevedibili. Il 23 gennaio sarà la volta di Closer, celebre testo del drammaturgo britannico Patrick Marber, portato in scena da Paolo Kessisoglu, Roberta Caronia, Alessandro Averone e Yeva Sai, con la regia di Fabrizio Coniglio. Un’acuta e coinvolgente riflessione sulle relazioni contemporanee. Attraverso dialoghi taglienti e di straordinaria attualità, il testo esplora le fragilità dell’amore, il bisogno di possesso e la difficoltà di conoscere davvero l’altro. La vicinanza emotiva, anziché favorire l’incontro, spesso si trasforma in distanza e incomprensione. Il 17 febbraio il palcoscenico accoglierà Giulio Scarpati e Amanda Sandrelli in Cari genitori, commedia francese contemporanea di Emmanuel e Armelle Patron, con Alice Giroldini, Paolo Li Volsi e Matteo Sintucci, diretta da Antonio Zavatteri. Una storia definita dalla critica «una commedia infiammabile» (Le Figaro), «jubilatoire» (Le Parisien) e «un pur régal» (Télérama). La pièce prende il via da un’urgente convocazione familiare in un crescendo infiammabile tra amore e denaro, fragilità dei sentimenti, rivalità tra fratelli e la parte d’ombra che ciascuno porta dentro di sé. L’11 marzo arriverà Buongiorno, ministro!, commedia firmata da Jordi Galceran, nella traduzione di Pino Tierno e Ilaria Panichi, con Enzo Iacchetti e Carlotta Proietti, affiancati da Ermenegildo Marciante, Gigi Palla e Loredana Piedimonte. La regia è di Ferdinando Ceriani. Una girandola di equivoci e situazioni paradossali metterà a confronto il mondo della politica con quello delle persone comuni, in una commedia capace di alternare risate, imprevisti e riflessioni sulla fragilità umana. Il 20 marzo la stagione cambierà ritmo con L’uomo che inventò i Beatles interpretato da Angela Iurilli, con i musicisti Davide Colomba, Marco Tuma e Michele Russo, per la regia di Silvia Civilla. È la storia di Brian Epstein, l’uomo che intuì il potenziale di quattro giovani musicisti di Liverpool (John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr) e contribuì a trasformarli in un fenomeno mondiale: i Beatles. Il 7 aprile tornerà protagonista la comicità con L’arte della truffa, interpretata da Biagio Izzo, con Carla Ferrara, Roberto Giordano, Ciro Paciullo, Arduino Speranza e Adele Vitale per la regia di Augusto Fornari. Tra colpi di scena, intrighi e situazioni paradossali, lo spettacolo mette a confronto rispettabilità e furbizia, mostrando quanto possa essere sottile il confine tra chi si ritiene al riparo dagli inganni e chi finisce per caderci dentro. A chiudere la stagione, il 23 aprile sarà Dado con Il ripetente, uno spettacolo tragicomico che trasforma gli errori della vita in una lezione tutta da ridere.

“Una nuova stagione teatrale è molto più di un calendario di spettacoli: è un invito rivolto alla nostra comunità a ritrovarsi, condividere emozioni e lasciarsi sorprendere da storie capaci di farci sorridere, riflettere e guardare la realtà da prospettive diverse. Il Teatro Comunale Domenico Modugno rappresenta uno spazio prezioso per Aradeo, un luogo in cui la cultura diventa occasione di incontro e crescita collettiva, contribuendo a rafforzare il senso di appartenenza e l’identità della nostra comunità” – ha detto Giovanni Mauro, sindaco di Aradeo.

 

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