Galatina, sventata truffa telefonica. La Polizia denuncia cinque persone
3 Novembre 2026La Polizia di Stato ha deferito all’Autorità Giudiziaria cinque persone, tre uomini e due donne, al termine di un’attività di indagine scaturita dalla denuncia/querela presentata da un uomo di 54 anni residente a Galatina, vittima di una truffa telefonica.
Il 31 gennaio del 2025, l’uomo ha ricevuto una telefonata sul proprio cellulare proveniente da un’utenza corrispondente al servizio clienti di un noto istituto di credito presso cui lo stesso aveva un conto corrente. L’interlocutore, qualificandosi con un nome di fantasia, ha informato il 54enne sull’esecuzione di bonifici non autorizzati disposti mediante l’utilizzo delle credenziali personali di accesso all’applicazione bancaria da un differente dispositivo mobile.
Il falso operatore ha prospettato la necessità di compiere alcune operazioni inverse per bloccare i trasferimenti di denaro e recuperare le somme.
Seguendo le indicazioni ricevute, la vittima ha attivato la modalità vivavoce e ha effettuato l’accesso all’applicazione bancaria, inserendo le proprie credenziali e autorizzando ripetute transazioni dell’importo unitario di 490 euro riprodotte su differenti codici IBAN indicati dall’operatore. In seguito all’ultimo bonifico eseguito, l’applicazione ha subito un blocco impedendo ogni ulteriore accesso.
L’interlocutore ha pertanto invitato la vittima a interrompere la comunicazione e attendere alcuni minuti per ripristinare l’accesso mediante il reset della password. Trascorso il tempo indicato senza ricevere alcun contatto, la vittima ha composto il numero dell’assistenza dell’istituto di credito, e, in quel momento, ha scoperto che i bonifici erano stati realmente effettuati e che l’importo sottratto ammontava complessivamente a 12.640 euro, più le spese.
Il 54enne ha immediatamente provveduto a segnalare i codici IBAN agli agenti del Commissariato di Galatina, presentando una denuncia formale.
I poliziotti della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato hanno immediatamente avviato le indagini, riscontrando che i conti di destinazione erano in parte intestati presso un istituto di credito con sede a Londra e operatività in Lituania, e in parte presso istituti bancari spagnoli. Attraverso l’acquisizione della documentazione contabile, dei documenti d’identità utilizzati per l’apertura dei rapporti di pagamento e dell’elenco delle transazioni, la Polizia di Stato ha identificato cinque soggetti residenti in Campania, individuati quali presunti autori della truffa e destinatari delle somme sottratte.
L’operazione condotta con il supporto del personale della Questura di Napoli ha consentito di denunciare gli indagati all’Autorità Giudiziaria.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce ha emesso gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari nei confronti dei cinque soggetti coinvolti.


