“Blues in sedici”, la musica di Stefano Benni per la rassegna dell’associazione Jazz Bud Powell

“Blues in sedici”, la musica di Stefano Benni per la rassegna dell’associazione Jazz Bud Powell

9 Aprile 2026 Off Di Redazione

Continua la nuova rassegna 2026 dell’associazione culturale Jazz Bud Powell di Maglie, ricca di concerti, teatro e attività pensate per coinvolgere i bambini nel mondo del jazz. Iniziata il 22 febbraio, si concluderà il prossimo 23 maggio.

Il secondo appuntamento della sezione ‘Teatro’ sarà sabato 11 aprile con sipario alle ore 20.00 con il reading “Blues in sedici” tratto dalla struggente ballata blues di Stefano Benni con la voce di Salvatore Della Villa e Francesco Negro al pianoforte.

Il racconto è ispirato ad un fatto di cronaca nera italiana degli anni Ottanta: un padre, operaio disoccupato, esce di casa e nel cuore della notte attraversa la città come guidato da un presentimento, per raggiungere una sala videogiochi della periferia dove potrebbe trovarsi suo figlio. Finendo per cambiare le sorti di due vite. Una storia di sacrificio misteriosamente bella, che Benni trasforma in un racconto in versi articolato in sedici parti, come un blues, creando una scrittura in versi capace di trasformare le parole in suono, e di immergerci nella città notturna con i suoi silenzi e i suoi rumori sincopati, con la tensione del buio e la speranza che continua a tamburellare anche tra i cantoni sporchi e i palazzi decadenti.

Non è un romanzo, ma una raccolta di dodici “pezzi” collegati tra loro come fossero strofe di un blues, organizzati in due sezioni; raccontano la stessa storia dal punto di vista dei diversi protagonisti. Il libro è stato pensato per essere letto in pubblico; lo stesso Stefano Benni si è occupato molto della diffusione e della lettura recitata del testo.

I personaggi danno voce ad inquietudini e malinconie sullo sfondo di una città in disfacimento (piena di voci, di sporcizia, di ipocrisie e abissi di disperazione) incredibilmente vivida e suggestiva. Nella città dolente, che è ogni città, non c’è solo dolore, però: sottili pulsano la speranza e l’amore anche dove non ci si aspetterebbe di trovarli, e nella trama delle vite di ciascuno di noi persistono barlumi di bellezza e gioia vera anche tra i rottami e la melma.

L’obiettivo della rassegna musicale è quello di creare un dialogo tra musicisti locali, noti per la loro personalità musicale, e artisti provenienti da altre parti d’Italia e oltre, offrendo al pubblico l’opportunità di esplorare le molteplici sfaccettature del jazz. Parallelamente alla rassegna musicale, sono previsti due appuntamenti teatrali a cura della Compagnia Salvatore Della Villa, entrambi basati su testi dello scrittore Stefano Benni. Inoltre, sarà ospitato il Kids School of Jazz, un programma educativo pensato per avvicinare i più giovani a questo meraviglioso mondo musicale. Attraverso laboratori interattivi e sessioni di improvvisazione, i bambini e i ragazzi potranno approcciarsi al jazz, imparando a esprimersi liberamente e a collaborare con i loro coetanei.

Prossimi concerti saranno il 19 aprile con Stefano Rielli, Emanuele Coluccia, Bruno Montrone, Marco Girardo, Gabriele Mirabassi e il 23 maggio con Luca Aquino e Francesco Negro. Gli appuntamenti Jazz Kids sono programmati nelle date 12 aprile e 17 maggio.

La rassegna si svolge presso la sede dell’Associazione Jazz Bud Powell, situata in Largo Stazione 5, una location che da anni si distingue come punto di riferimento per gli amanti della musica e delle arti performative.

 

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