“Canti di Passione – Ce Custi o Gaddho na Cantalisi”. L’edizione 2026 “abbraccia” la Grecìa Salentina

“Canti di Passione – Ce Custi o Gaddho na Cantalisi”. L’edizione 2026 “abbraccia” la Grecìa Salentina

21 Marzo 2026 Off Di Redazione

Entra nel vivo l’edizione 2026 dei “Canti di Passione – Ce Custi o Gaddho na Cantalisi” con il primo appuntamento, previsto oggi a Sternatia.

Si inizia, alle ore 17:30, con un percorso tematico dalla Chiesa di San Vito alla Chiesa Madre. L’itinerario attraversano centri storici, chiese e luoghi simbolici legati ai riti della Settimana Santa, intrecciando architetture, devozione popolare e cultura grica in un’esperienza immersiva che racconta l’identità profonda del territorio. L’Associazione Culturale In Punta di Tacco APS accompagna il pubblico alla scoperta dei “Borghi della Passione”, di cui Sternatia è il primo.

Alle ore 19:00, invece, il clou della giornata, dalla chiesa di San Vito alla chiesa di Maria Ss. Assunta, con la Confraternita di Minori, la Famiglia De Prezzo in Lu Lazzarenu, Roberto Licci con Salvatore Cotardo, Angelo Urso, Emanuele Licci; Astèria di Giorgio Filieri.

Nella tappa di Sternatia, agli artisti salentini, si unisce l’Arciconfraternita del SS. Sacramento di Minori (SA), gelosa custode degli antichi e suggestivi riti della Settimana Santa che vede protagonisti i Battenti con il loro particolare canto plurisecolare e che il pio sodalizio ha cura di tramandare. Le sue melodie lasciano l’orecchio di chi le ascolta estasiate e nello stesso tempo rende partecipe l’ascoltatore di ciò che in quel momento si sta compiendo.

Dodici giorni di eventi, quindici appuntamenti e oltre trecentocinquanta artisti coinvolti. Sono questi i numeri di “Canti di Passione – Ce Custi o Gaddho na Cantalisi”, rassegna promossa dall’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina con la partecipazione dell’Istituto Diego Carpitella e con i partner Fondazione La Notte della Taranta, Provincia di Lecce. Diretta artisticamente da Antonio Melegari, l’edizione 2026, in programma dal 21 Marzo al 1° aprile, porta con se delle novità: oltre ai canti verranno promossi ancora di più i luoghi e i sapori tradizionali delle comunità ospitanti.

“Canti di Passione – Ce Custi o Gaddho na Cantalisi”, che coinvolge i dodici comuni della Grecìa Salentina con delle tappe speciali a Lecce ed Alessano, è una rassegna di canti devozionali, che ha inizio nella settimana che precede la Domenica delle Palme e si diffonde nei principali luoghi sacri di questo territorio, una vera e propria isola linguistica ellenofona del Salento. Qui, la narrazione della vita e della morte di Cristo, raggiunge una delle espressioni più alte attraverso la poesia popolare grika che si concretizza con canti, musica e gestualità capaci di emozionare e di creare un pathos unico. Tutto questo bagaglio ha resistito al passare del tempo e, ogni anno, si celebra nei piccoli borghi di questa terra, tra gli storici palazzi e i sagrati delle chiese, tra le piazze e gli antichi conventi che diventano, così, naturali location per accogliere le tradizionali esibizioni di bande musicali, compagnie di cantori, confraternite, ragazzi delle scuole, formazioni musicali impegnate nello studio e la ricerca dei testi e delle musiche della Settimana Santa. Il percorso culturale dedicato ai Canti della Settimana Santa, grazie all’impegno di operatori culturali come Luigi Chiriatti e Gianni De Santis, nasce tra il 2003 e 2004 coinvolgendo i comuni di Sternatia e Cutrofiano, e dal 2005 l’effettivo coinvolgimento dell’intera comunità della Grecìa Salentina e dei suoi rappresentanti istituzionali.

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