“Carmela balla. Venite”. All’UniPopolare di Galatina un reading di Anna Rita Merico
9 Marzo 2026Questo pomeriggio, alle ore 17:30, nella Sala “Celestino Contaldo” in via Cafaro, l’Università Popolare di Galatina propone un evento spettacolo, un reading di Anna Rita Merico con inserti musicali al piano di Maria Fino, dal titolo “Carmela balla. Venite”, una condivisione sull’opera “La terra del rimorso” di Ernesto De Martino.
L’evento sarà introdotto dalla Consigliera Rosa Anna Valletta. Il reading rappresenta un excursus all’interno di pagine, connessioni, ricordi da produzioni letterarie che negli anni dello studio di Ernesto De Martino in Salento, hanno portato ad un’attenzione importante sulla cultura popolare salentina. La presentazione con testo e musica si riferisce alla ricostruzione di un breve “dietro le quinte” della ricerca demartiniana e della sua équipe. Un momento storico di immenso valore e di grande luce intorno a saperi antichi di cui la Città di Galatina è snodo centrale. Carmela balla. Venite è il messaggio che l’équipe di De Martino ricevette telefonicamente da uno dei suoi informatori: ha inizio con queste parole il viaggio che portò a “La terra del rimorso”. Come afferma Nicola Manghi quella frase “è il grido, impossibile da sopire, che aveva animato l’intrufolarsi di De Martino nei mondi agonizzanti, e che pur parevano resistere alla traiettoria lineare della modernizzazione, della magia del Mezzogiorno italiano; un grido che lo aveva investito dell’urgenza e della responsabilità del suo ruolo di ricercatore”.
Anna Rita Merico vive nel Salento. Originaria di Nola, città nella quale ha imparato il senso profondo dell’antropologia attraverso l’imponente Festa dei Gigli, patrimonio immateriale UNESCO, e le strade del libero pensiero attraverso lo studio dei due nolani Giordano Bruno e Pomponio Algieri. Si è laureata presso l’Università Federico II in Filosofia con una tesi in Dottrine Politiche sul pensiero di Carla Lonzi che le ha consentito di intraprendere un percorso mai lasciato: quello sulle politiche della soggettività. Intensa la sua attività di saggista, la sua collaborazione a riviste e la partecipazione a collettanee. Nel corso del tempo lo spazio preso dalla scrittura poetica, pur essendo stato un luogo da sempre praticato, è andato delineandosi come centrale nell’attività creativa del suo pensiero definendosi come punto d’incontro generativo tra conoscenza filosofica e poesia.
Maria Fino è la direttrice del Centro Studi Musicali “F. Chopin”: l’istituzione, attiva nel promuovere la formazione musicale e concertistica, ha sede a Tricase ed è nata nel 1993 come associazione culturale per occuparsi di promozione della musica e in particolare di canto e pianoforte, organizzando negli anni moltissimi eventi di caratura internazionale, tra i quali ricordiamo il Concorso Musicale Internazionale “La Vallonea”, la cui finalità è quella di promuovere giovani talenti, con premi, borse di studio ed esibizioni.
Dal 2023 il Centro si è attivato per rispondere a istanze sociali di estrema peculiarità e complessità come ad esempio la diffusione della musica partecipativa nelle fasce deboli della popolazione, in particolare minori e anziani in situazione di disagio.
Mario Graziuso




