“Comunicare per la comunità: in dialogo con l’Intelligenza Artificiale”. Una giornata di studio a cura dell’ISSRM
20 Marzo 2026“Comunicare per la comunità: in dialogo con l’Intelligenza Artificiale” è il titolo della giornata di studio promossa venerdì 20 marzo (ore 15:30) dall’Istituto Superiore di Scienze Religiose (ISSRM) “don Tonino Bello” di Lecce in collaborazione con il CREV – Università del Salento e l’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi di Puglia, coordinato dalla prof.ssa Chiara Maggiore (ISSRM Lecce).
Un appuntamento aperto a docenti, educatori, operatori della comunicazione, professionisti e studenti: tutte le persone che vivono da vicino la sfida di costruire comunità in un’epoca che cambia più rapidamente di quanto riusciamo a comprendere.
L’intelligenza artificiale non è un’appendice del futuro. È già dentro le scuole, gli studi professionali, le redazioni giornalistiche, le piazze digitali dove si forma l’opinione pubblica. Eppure il dibattito pubblico oscilla tra entusiasmo acritico e paura generica, lasciando spesso senza risposta le domande più concrete: l’IA ragiona davvero, o imita la ragione? Chi tutela la persona quando un algoritmo decide? Come cambia il modo in cui ci conosciamo, ci fidiamo, ci parliamo?
Questa giornata nasce per offrire strumenti di comprensione a chi ha la responsabilità di accompagnare altri — in aula, in parrocchia, in redazione, in studio. Non una risposta preconfezionata, ma un metodo: quello del dialogo rigoroso tra saperi diversi.
Quattro voci, quattro angolature. Il professor Paolo Baldi (Università del Salento) aprirà i lavori esplorando le logiche e i limiti del pensiero automatizzato. Il professor Alessandro Sbarro affronterà le implicazioni giuridiche della tutela della persona nella comunità comunicante. Il professor Gian Piero Turchi (Università di Padova) proporrà una riflessione sull’impatto antropologico dell’IA: siamo di fronte a un mutamento di specie, o a un nuovo strumento nelle mani dell’uomo?
Nel cuore del pomeriggio, un laboratorio partecipativo faciliterà la riflessione collettiva su un nodo fondamentale: con le macchine interagiamo, o davvero dialoghiamo? La differenza non è semantica: riguarda il tipo di futuro che stiamo costruendo insieme.
In chiusura, la presentazione del volume Comunicare (per) la Comunità. Percorsi di coesione e narrazione collettiva (ed. Vivere in), curato dalla professoressa Chiara Maggiore, offrirà spunti concreti per chi lavora ogni giorno con le parole e le relazioni.
Al centro di questa giornata c’è una convinzione condivisa da chi lavora nel campo delle scienze umane, dell’educazione e della comunicazione: la tecnologia è tanto più benefica quanto più serve l’incontro tra le persone, anziché sostituirlo. Ogni strumento — per quanto potente — non può rispondere alla domanda di senso che ogni essere umano porta con sé. Quella domanda chiede ascolto, presenza, comunità.
In un momento in cui il dibattito internazionale si interroga su “dove sta andando l’umanità” (è la domanda che apre il documento della Commissione Teologica Internazionale), questa giornata porta la riflessione nelle aule e nelle piazze, con il rigore dell’università e la concretezza di chi educa ogni giorno.
La giornata è il frutto di una collaborazione tra l’ISSRM “don Tonino Bello”, il Centro interdisciplinare su politiche dell’emergenza e vulnerabilità sociale (CREV) dell’Università del Salento, e l’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi di Puglia: un segnale della trasversalità delle competenze necessarie per affrontare le sfide del presente.




