L’associazione “Un cuore protetto” inaugura una nuova cassetta rossa in provincia

L’associazione “Un cuore protetto” inaugura una nuova cassetta rossa in provincia

12 Gennaio 2026 Off Di Redazione

L’associazione di volontariato “Un cuore protetto – OdV” di Noha, in collaborazione con il Comune di Surbo e la Commissione Pari Opportunità della Provincia di Lecce, presenta il progetto “Cassetta Rossa”, un’iniziativa di prevenzione, ascolto e accompagnamento rivolta a chiunque viva situazioni di violenza, disagio o discriminazione.

La presentazione e inaugurazione della cassetta rossa si terrà venerdì 16 gennaio, alle ore 11.00, presso l’Istituto Comprensivo “Ampolo–Springer” (plesso Scuola Secondaria). Al termine dell’incontro, la cassetta rossa sarà inaugurata e collocata presso la sede comunale di Piazza Unità Europea, diventando un presidio simbolico e concreto a disposizione della cittadinanza.

Il progetto nasce con l’obiettivo di offrire un primo canale di richiesta d’aiuto, discreto e accessibile, capace di intercettare situazioni di violenza di genere, bullismo, cyberbullismo, violenza psicologica, omotransfobia e altre forme di disagio spesso sommerse. La cassetta rossa rappresenta un ponte tra le persone e i servizi pubblici, consentendo all’Associazione di attivare, in rete con le istituzioni competenti, percorsi di supporto psicologico, orientamento e tutela.

All’incontro porteranno i saluti istituzionali il prof. Oronzo Trio, sindaco di Surbo; la dott.ssa Maria Antonietta Pareo, assessora alle Politiche Sociali del Comune di Surbo; la prof.ssa Maria Teresa Capone, dirigente scolastica I.C. “Ampolo–Springer”. Interverranno l’avv. Anna Toma, presidente della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Lecce; il dott. Michele Scalese, presidente dell’associazione “Un Cuore Protetto – OdV”.

“L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio che l’associazione sta portando avanti sul territorio provinciale, con l’inaugurazione di più cassette rosse come strumento di prevenzione, prossimità e responsabilità comunitaria, affinché nessuna richiesta d’aiuto resti inascoltata” – spiega il presidente Scalese.

 

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