Musica, teatro e cultura: eventi e appuntamenti segnalati in provincia di Lecce
15 Marzo 2026LECCE | Antonio Di Bella presenta Gli zar della Casa Bianca per Nel Frattempo al Convitto Palmieri
La presidenza di Donald Trump è davvero un unicum nella storia degli Stati Uniti? A partire da questa domanda il giornalista Antonio Di Bella ripercorre analogie, precedenti e fratture della politica americana nel libro “Gli zar della Casa Bianca. Come i presidenti del passato aiutano a capire l’America di Trump” (Solferino). Questa mattina, alle 11:00 nel Teatrino del Convitto Palmieri di Lecce, in collaborazione con Polo BiblioMuseale, Biblioteca Bernardini, CoolClub e Libreria Liberrima, uno dei volti più noti del giornalismo italiano, già direttore del Tg3, di Rai3 e RaiNews24, oggi tra i protagonisti dell’informazione di Tv2000, presenterà il suo libro per “Nel frattempo”. Stravagante, imprevedibile, un unicum. Così è stata definita la presidenza Trump. Ma, per quanto non manchino gli aspetti nuovi, come la confluenza di interessi personali e pubblici o il profilo da influencer navigato, il nuovo corso del tycoon non è del tutto inedito. Guardando al passato degli Stati Uniti si trovano non pochi precedenti illuminanti, paralleli e consonanze sottili che aiutano a comprendere e contestualizzare le scelte dell’attuale «zar della Casa Bianca». Un viaggio affascinante tra passato e presente che aiuta a leggere l’America di oggi e il suo nuovo ruolo nell’equilibrio mondiale. Per capire come la battaglia per difendere, o limitare, la democrazia sia una lunga storia di successi e di sconfitte. E come Trump non sia che l’ultimo, più recente capitolo.
CORIGLIANO D’OTRANTO | Emanuele Licci per Ti racconto un album! al LUG
Oggi, nel Laboratorio Urbano Giovanile di Corigliano d’Otranto, tra comodi divani, luci soffuse, un aperitivo e del buon bere, prosegue la rassegna Ti racconto un album!, ideata e curata dall’Art&LAb Lu Mbroia. Alle 20:30, il cantante, chitarrista e bouzukista Emanuele Licci, voce e musicista del Canzoniere Grecanico Salentino e dei Ghetonìa, accompagnerà il pubblico dentro l’universo di Buena Vista Social Club, omaggio a una musica capace di attraversare generazioni e confini. Pubblicato il 16 settembre 1997 dalla World Circuit Records, è l’unico album in studio del collettivo cubano, prodotto dal chitarrista statunitense Ry Cooder. Nel 1996 l’etichetta londinese organizzò le sessioni che diedero vita a un disco destinato a diventare un classico mondiale, con oltre otto milioni di copie vendute. Nato dal sogno di Juan de Marcos González e Nick Gold di riportare in vita la musica cubana degli anni ’40 e ’50 con i suoi protagonisti originali, il progetto – registrato in presa diretta in soli sette giorni – riunì artisti straordinari come Ibrahim Ferrer, Omara Portuondo, Rubén González, Eliades Ochoa e il leggendario Compay Segundo, il più anziano del gruppo. Come ricordò Ry Cooder, «l’intero album ruotava attorno a lui. Era il fulcro, il punto di equilibrio. Conosceva tutte le canzoni migliori e il modo giusto per suonarle. Del resto, le suonava fin dai tempi della Prima guerra mondiale». Il successo internazionale, cresciuto grazie al passaparola e amplificato dal documentario di Wim Wenders (1999), trasformò il disco in un fenomeno globale e contribuì alla riscoperta della tradizione musicale cubana. Dopo l’uscita dell’album, il gruppo intraprese un breve ma memorabile tour con concerti ad Amsterdam e alla Carnegie Hall di New York nel 1998. Tra le sue esperienze, Emanuele Licci è stato per molti anni componente dell’Orchestra della Notte della Taranta, collaborando con numerosi artisti e direttori internazionali. Ha partecipato anche all’edizione 2006 del Concertone di Melpignano, quando sul palco arrivarono proprio i Buena Vista Social Club, in un incontro simbolico tra la tradizione salentina e quella cubana. A distanza di anni, quel dialogo tra Sud del mondo ritorna in forma intima e raccolta. Non più il grande palco davanti a migliaia di persone, ma un racconto dove le storie delle canzoni si intrecciano ai ricordi personali.
NOVOLI | La Compagnia Arione De Falco per la rassegna Ci vuole un fiore
Una fiaba ironica e poetica sull’amicizia e sul superare la paura dell’altro. Questo pomeriggio (ore 17:45) al Teatro Comunale di Novoli per la rassegna Ci vuole un fiore – Famiglie a teatro in scena Le rocambolesche avventure dell’orso Nicola, del ragnetto Eugenio e del moscerino che voleva vedere il mondo e che rese tutti felici della Compagnia Arione De Falco, con il sostegno di Catalyst, con Alberto Branca, Annalisa Arione, Dario De Falco, in collaborazione con Annalisa Cima con musiche di Enrico Messina (dai 5 anni). Prima dello spettacolo spazio a Cosa senti?, laboratorio emozionale a cura di BlaBlaBla. Nicola è un orso enorme che ama leggere, Eugenio è un ragnetto piccolino e velocissimo. Vivono nella città di Città che è un posto dove tutto corre in modo frenetico, ma ordinatissimo, dal traffico alla fila di carrelli del supermercato. Agli abitanti di Città, Nicola fa un po’ paura: è grande, grosso, potrebbe fare loro del male. Agli abitanti di Città, anche Eugenio fa un po’ paura: ha otto occhi, le zampe lunghe e s’infila dappertutto: vorrebbero tutti schiacciarlo. Gli abitanti di Città non conoscono bene né Nicola né Eugenio, eppure ne sono spaventati. Anche Nicola ed Eugenio hanno un po’ di paura l’uno dell’altro e, quando si trovano costretti a vivere nella stessa casa, anche a causa delle loro diverse dimensioni, per un po’ mantengono le distanze. Tra una chiacchiera prima di addormentarsi e una deliziosa cena cucinata insieme, entra nella loro vita un moscerino entusiasta che darà inizio a una vera rivoluzione. E così, piano piano, imparano a conoscersi per davvero, la paura scompare e lascia il posto all’amicizia, alla condivisione e alla cura.
CORIGLIANO D’OTRANTO | Guida Salento Km 0 per Leggimi la Puglia al Castello
Un viaggio tra campagne, masserie e storie di chi sta cambiando il modo di coltivare e vivere il territorio. Oggi, alle 17:00, al Castello Volante di Corigliano d’Otranto proseguono gli appuntamenti primaverili di Leggimi la Puglia, rassegna dedicata all’incontro tra libri, autori e lettori, con la presentazione della “Guida Salento Km 0 – itinerari rurali nella Puglia meridionale”. La pubblicazione nasce da un percorso lungo le strade rurali del Salento e racconta le esperienze dei “coltivatori di cambiamento”, protagonisti di nuove pratiche agricole attente alla sostenibilità, alla qualità del cibo e alla cura del paesaggio. Un racconto che intreccia agricoltura, cultura e identità territoriale, restituendo uno sguardo diverso sulla campagna salentina. A dialogare con il pubblico saranno Francesca Casaluci, antropologa culturale, cofondatrice dell’associazione Salento Km0 APS ed esperta di etnobotanica salentina e storia dell’alimentazione, e Sara Nocco, docente di geografia economica del turismo all’Università Telematica Pegaso. Dalle 10:00 alle 18:00 si potranno scoprire il Castello e il Borgo grazie alle esperienze proposte dall’Infopoint, luogo in cui tutti i viaggiatori trovano accoglienza. Sarà aperto anche il bookshop, recentemente insignito del Premio RO.ME Museum Exhibition – Libreria museale italiana 2025, che offre un panorama della migliore editoria locale e nazionale e una vetrina della creatività regionale.




