“Non è solo cibo”: il Centro Nova Mentis di Galatina discute di prevenzione e cura del sovrappeso

“Non è solo cibo”: il Centro Nova Mentis di Galatina discute di prevenzione e cura del sovrappeso

26 Marzo 2026 Off Di Redazione

Mentre proseguono gli appuntamenti mensili del servizio “Genitore, ti ascolto” – sportello gratuito dedicato al supporto
degli adulti alle prese con gestione comportamentale, PDP o emozioni difficili – il Centro di Psicologia e Neuroscienze “Nova Mentis” lancia un nuovo evento d’approfondimento specialistico: Venerdì 27 marzo, alle ore 18:30, la Sala Formazione (primo piano) del polo sanitario di via Pascoli a Galatina ospiterà infatti il seminario aperto al pubblico dal titolo “Sovrappeso e Obesità: tra prevenzione e cura – Non è solo cibo. È relazione, storia, vita”.

L’incontro, organizzato dal Dipartimento diagnosi e trattamento dei Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione interno, in collaborazione con Terapeutaonline.it, mira a scardinare i pregiudizi legati al peso corporeo, analizzando tale fenomeno attraverso una lente multidisciplinare che unisce medicina, nutrizione e psicoterapia, e offrendo un suo inquadramento completo, grazie al contributo di una rosa di esperti che, moderati dalla psicoterapeuta del Centro “Nova Mentis”, la Dott.ssa Marcella Toma, si articolerà come segue:

– Dott.ssa Francesca Marrella (biologa nutrizionista interna al Centro): “Mangiare bene per vivere meglio: strategie nutrizionali d’intervento per migliorare la salute nel sovrappeso e nell’obesità”;
– Dott. Federico Notaro (pediatra di libera scelta presso l’Asl di Lecce): “Obesità e sovrappeso in età pediatrica: campanelli d’allarme, prevenzione e trattamento”;
– Dott.ssa Gloria Giaracuni (medico specialista in Chirurgia Bariatrica presso l’Ospedale “Panico” di Tricase, Lecce) “Chirurgia dell’Obesità”;
– Dott.ssa Rita Guido (psicoterapeuta del “Nova Mentis”): “Il ruolo della famiglia nei Dna: fattori di mantenimento vs supporto funzionale”;
– Dott.ssa Maria Chiara Bovino (psicoterapeuta interna al Centro): “Obesità e sovrappeso nei Disturbi Alimentari: disregolazione emotiva e ciclo di abbuffate”.

I Disturbi della Nutrizione/Alimentazione (DNA) e l’Obesità rappresentano una crescente preoccupazione per la sanità pubblica, con un’incidenza che si manifesta in età sempre più precoce tra le fasce giovanili – bambini di 8/9 anni – e con un impatto maggiore sulla popolazione femminile – rapporto di circa 9 a 1 rispetto agli uomini – sebbene la percentuale maschile stia aumentando, soprattutto in età adolescenziale.

Secondo i dati del Ministero della Salute e della recente survey epidemiologica del progetto “Piattaforma per il contrasto alla malnutrizione”, le problematiche di tipo alimentare hanno registrato un incremento superiore al 30% negli ultimi anni, coinvolgendo oltre 4 milioni di individui in Italia. Tra i principali disturbi del comportamento nutrizionale troviamo: Anoressia Nervosa (AN), Bulimia Nervosa (BN) e Disturbo da Alimentazione Incontrollata (DAI).

Nel 2023 i decessi correlati e associabili a queste situazioni hanno raggiunto quota 3.780, tanto da etichettare questo fattore come la seconda causa di morte tra i ragazzi, dopo gli incidenti stradali. I dati hanno evidenziato anche un aumento della complessità psicopatologica, con il 40% dei casi rappresentati da disturbi alimentari puri e il 60% da comorbilità con altre malattie. Si rende a tal fine necessario che i professionisti della salute acquisiscano conoscenze e competenze utili sia al riconoscimento dei segnali precoci dei DNA, sia alla condivisione di modelli di intervento multidisciplinare efficaci.

 

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