Solidarietà dentro e oltre le Istituzioni. I riconoscimenti della 19esima edizione del Premio LILT Lecce

Solidarietà dentro e oltre le Istituzioni. I riconoscimenti della 19esima edizione del Premio LILT Lecce

10 Marzo 2026 Off Di Redazione

“Solidarietà dentro ed oltre le Istituzioni” e il tema dell’“Accessibilità” sono stati al centro della 19esima edizione del Premio “Flavia Inguscio e Vittorio Velotti”, promosso dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) di Lecce con la Delegazione LILT di Melissano, per valorizzare storie di impegno civile, volontariato e attenzione verso i più fragili.

La cerimonia conclusiva si è svolta l’8 marzo nel centro culturale “Quintino Scozzi” di Melissano, davanti a una sala partecipe ed emozionata. Protagoniste della serata numerose testimonianze di solidarietà concreta: donne e uomini che, nei diversi ambiti della vita sociale e professionale, si distinguono per umanità, dedizione e spirito di servizio.

I riconoscimenti sono stati assegnati sulla base delle segnalazioni pervenute alla Commissione del Premio, presieduta da Paolo Scarcella e coordinata dalla presidente della Lilt Lecce Simonetta Pepe, insieme ai componenti Carmine Cerullo, Giuseppe Serravezza, Tina Stefano, Marco Montagna e Medea Velotti, figlia di Flavia e Vittorio.

Il Premio principale per “Operatore sanitario” è stato conferito alla dott.ssa Roberta Renni, responsabile dell’Ambulatorio di Ematologia, Emoglobinopatie e Day Hospital Talassemia presso l’Unità Operativa di Medicina Interna dell’ospedale “Francesco Ferrari” di Casarano. Nelle motivazioni si sottolineano la competenza, la dedizione e la straordinaria umanità con cui accompagna ogni giorno pazienti e familiari lungo il percorso di cura, costruendo relazioni di fiducia e offrendo sostegno anche nei momenti più difficili.

Il Premio principale per “Operatore non sanitario” è stato assegnato a Francesca Pastore, assistente sociale e giornalista, da diversi anni operatrice impegnata nel progetto SAI del Comune di Lizzanello con la coop. sociale Rinascita e nelle attività territoriali di prevenzione con Lilt Lizzanello. Il suo lavoro è stato riconosciuto per l’impegno nel promuovere percorsi di accompagnamento sanitario e sociale rivolti in particolare a migranti, donne e famiglie vulnerabili, contribuendo a diffondere una cultura della “Prevenzione senza confini” (dal nome del progetto portato avanti con la Lilt provinciale) fondata sull’accessibilità e sul rispetto della dignità della persona. Con uno sguardo particolare rivolto anche al rispetto dei diritti dei minori e dei detenuti.

Il Premio speciale della Commissione per il tema “Accessibilità” è stato conferito alla Cooperativa sociale AUTopia di Novoli (presidente Tonio Zambrini) per il progetto BirrAut – Brindiamo all’inclusione, iniziativa che utilizza la produzione di birra artigianale come strumento di inclusione lavorativa e partecipazione sociale per persone con autismo e disabilità, trasformando il lavoro in un percorso di crescita, autonomia e dignità. Ha ritirato il premio Federica Pezzuto, socia della cooperativa.

La Menzione speciale è stata attribuita alla Junior Band APS di Melissano (presidente Miriam Caputo), realtà culturale e musicale impegnata nella promozione di percorsi artistici inclusivi e accessibili a tutti. Tra le iniziative più significative, il Coro “Mani Bianche”, che unisce musica e lingua dei segni (LIS), offrendo a persone con e senza disabilità uno spazio condiviso di espressione e partecipazione.

Un momento particolarmente intenso della serata è stato il riconoscimento alla memoria dedicato a Donato Metallo, già sindaco di Racale per due mandati e consigliere regionale della Puglia, ricordato per l’impegno politico vissuto come autentico servizio alla comunità e per l’attenzione costante ai diritti dei malati oncologici e delle persone più fragili, anche durante la sua personale battaglia contro la malattia. Commosso il ricordo del sindaco di Melissano, Alessandro Conte, che ha sottolineato la profonda umanità del consigliere Metallo e la sua costante attenzione e cura verso gli altri. Ha ritirato il premio la sorella del consigliere, Angela, oggi alla guida di un’associazione di promozione sociale intitolata a Metallo: «Perché Donato purtroppo se n’è andato, ma è come se fosse deflagrato in mille coriandoli che hanno fatto germogliare in tante persone la voglia di fare qualcosa per il prossimo».

Numerose anche le Segnalazioni di Merito, assegnate a cittadini, professionisti e volontari che si distinguono per gesti concreti di solidarietà e impegno sociale. I riconoscimenti sono stati conferiti ad Antonio Negro, responsabile infermieristico dell’hospice “Casa di Betania” di Tricase; Adriano Nuzzo, promotore del progetto di cooperazione internazionale “We Africa to Red Earth” (ha ritirato il premio la moglie Giulia Bassano); l’avv. Francesco Capezza, impegnato da decenni nel volontariato sociale e nella promozione della legalità, è responsabile del Presidio Libera “Angela Pirtoli” di Casarano e componente del Coordinamento provinciale di Libera Lecce; Nazarena Savino, giovane archeologa originaria di Erchie, ideatrice del progetto culturale inclusivo “Archeodisability”; Luigina Provenzano, volontaria attiva al fianco dei pazienti oncologici; Federica Frisenda, assistente amministrativa del Centro di Orientamento Oncologico (C.Or.O) di Lecce, punto di riferimento per i pazienti e i volontari Lilt impegnati presso “L’Angolo del Volontariato” all’ingresso dell’Oncologico di Lecce.

Il Premio è dedicato alla memoria di Flavia Inguscio, volontaria della Lilt scomparsa nel 2005, e di suo marito Vittorio Velotti, fondatore della delegazione Lilt di Melissano, scomparso nel 2018: due figure che hanno rappresentato un esempio di impegno civile e solidarietà per l’intera comunità.

Le targhe con l’ape, simbolo del Premio, sono state realizzate dal maestro Orlando Sparaventi di Parabita. La serata, condotta da Monia Saponaro, è stata organizzata con la collaborazione del Comune di Melissano e ha visto la partecipazione degli artisti P40 e Donna Lucia.

Ancora una volta il Premio “Inguscio-Velotti” si conferma un’occasione preziosa per raccontare storie di altruismo e responsabilità sociale, ricordando che la solidarietà nasce dai gesti quotidiani di chi sceglie di prendersi cura degli altri e della propria comunità.

 

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