“Stato dell’Arte Festival”: una nuova sfida creativa con le foto del salentino Bruno Barillari

“Stato dell’Arte Festival”: una nuova sfida creativa con le foto del salentino Bruno Barillari

7 Aprile 2026 Off Di Redazione

Immagini d’autore in mostra su plance pubblicitarie della città di Lecce. Nuovo atto creativo firmato Stato dell’Arte Festival, rassegna di Icon Radio Visual Group – con direttore artistico GeGè Telesforo –  che ha a cuore i temi della sostenibilità e della contaminazione tra ambiti culturali: tema di questa edizione, che ha come sottotitolo “Suoni, luoghi, trasparenze”, l’acqua, risorsa preziosa.

Venerdì e sabato santo le installazioni video di Valerio Calsolaro all’ “Astronave” dell’Acquedotto pugliesi in via Diaz. Da oggi invece, visibile in città fino al prossimo 24 aprile – su plance pubblicitarie, appunto – la mostra itinerante “Contrappunti visivi” di Bruno Barillari, fotografo e videomaker salentino con il gusto dell’immagine: una mostra, spiega Alessandro Maria Polito, presidente di IRVG, con cui “si intende strutturare il rapporto tra i vari contesti territoriale e i linguaggi visivi contemporanei, in questo caso la fotografia di Bruno Barillari, con la consapevolezza che tale operazione abbia la finalità di creare circuiti virtuosi di bellezza e socialità”.

Anche il critico d’arte Massimiliano Cesari condensa l’essenza della mostra: “Le immagini di Bruno Barillari raccontano le persone, i luoghi e, in un senso più ampio, le emozioni che hanno animato lo Stato dell’Arte Festival. Gli scatti dell’artista restituiscono i volti e le architetture, descrivendo il paesaggio e le atmosfere del progetto. Fotografie che fermano le relazioni umane e culturali, gli stati d’animo di quei giorni. La luce è l’elemento che costruisce lo spazio dell’immagine e con esso gli intrecci tra gli elementi, umani e architettonici, presenti nelle inquadrature; dimensioni interne ed esterne si compenetrano, dialogano senza che una prenda il sopravvento sull’altra, lasciando l’osservatore sospeso, in attesa”.

L’artista

Bruno Barillari, nato a Galatina nel 1973, commercialista mancato – a pochi esami dalla laurea in Economia e commercio a Parma, nel 1997, ha preferito diplomarsi all’Istituto Italiano di Fotografia di Milano. Ma oggi, con trent’anni di esperienza – “preferendo lavorare con la luce che vivere di riflesso” e odiando le etichette, soprattutto nel suo settore – ama considerarsi semplicemente un uomo che scatta fotografie. Attualmente è docente di Ritratto in studio, Still life e Photoshop presso FOTOSCUOLALECCE e docente di Direzione della fotografia all’Accademia di Belle arti di Bari. Ha tenuto seminari all’Università di Lecce nella scuola di Storytelling e placetelling e al DAMS sulla fotografia digitale. E’ dal 2015 direttore editoriale della collana “Libri di fotografia” per il Raggio Verde Edizioni.

 

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