Tag: agriturismi

11 Maggio 2021 0

In zona gialla 22mila i ristoranti e agriturismi aperti in Puglia

Di Redazione

Con la Puglia finalmente in zona gialla, dopo 8 settimana chiusa tra arancione e rosso, sono 22mila i bar, i ristoranti, le pizzerie e gli agriturismi con attività di ristorazione all’aperto che possono svolgere servizio al tavolo all’esterno ma i fatturati sono praticamente dimezzati per effetto del coprifuoco, dell’impossibilità di lavorare al coperto. E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti Puglia, con le riaperture che riguardano 4 milioni di pugliesi in zona gialla che possono beneficiare del minor livello di restrizioni contro la pandemia Covid.

12 Marzo 2021 0

Coldiretti Puglia: bilancio da profondo rosso per cantine, agriturismi e comparto floricolo

Di Redazione

Il bilancio è da profondo rosso per l’agricoltura pugliese con conta oltre 500 milioni di perdita di fatturato, con segmenti strategici per l’economia agricola quali il vitivinicolo, il floricolo e quello agrituristico che hanno pagato duramente il prezzo della crisi economica ed occupazionale determinata dal Coronavirus, ma la Misura 21 nata apposta per dare una iniezione di liquidità agli agricoltori è al palo con solo il 15% delle risorse liquidate.

13 Gennaio 2021 0

Puglia in zona gialla e riaprono 22mila tra ristoranti e agriturismi

Di Redazione

Con la Puglia in zona gialla riaprono i 22mila bar, ristoranti, trattorie e gli 876 agriturismi dopo il lungo periodo di lockdown delle feste che ha provocato una perdita di circa 46 milioni solo per la cancellazione dei tradizionali pranzi e cenoni di Natale e Capodanno, mentre permane la situazione di incertezza per il prossimo futuro con la protesta dei ristoratori a Bari per salvare attività e lavoro.

11 Dicembre 2020 0

Stop a 9mila bar, ristoranti e agriturismi con 20 comuni pugliesi in zona arancione

Di Redazione

Sono oltre 9mila i bar, i ristoranti, le pizzerie e quasi 200 gli agriturismi chiusi in provincia di Foggia, BAT e nei 2 comuni di Altamura e Gravina in provincia di Bari, rientrate con una ordinanza regionale in zona arancione, con una perdita di fatturato mensile di quasi 170 milioni di euro ed un drammatico effetto a valanga sull’intera filiera per il mancato acquisto di alimenti e vino.