“Premio Socialis”: menzione speciale alla dott.ssa Francesca Nocco di UniSalento

“Premio Socialis”: menzione speciale alla dott.ssa Francesca Nocco di UniSalento

23 Dicembre 2022 0 Di Redazione

Francesca Nocco, dottoressa magistrale in “Management engineering” all’Università del Salento, ha ricevuto una menzione speciale nell’ambito della ventesima edizione del Premio Socialis, iniziativa che premia le migliori tesi di laurea italiane su responsabilità sociale d’impresa e sviluppo sostenibile. Il suo lavoro di tesi, “Come rendere più sostenibile la gestione aziendale? Analisi e proposta di modelli di business sostenibili nel settore agroalimentare”, si è focalizzato sull’analisi dei modelli di business orientati alla sostenibilità, con lo scopo di comprendere come le aziende possono incorporare azioni di sostenibilità all’interno delle proprie strategie di business.

Partendo dall’analisi di 107 aziende agro-alimentari europee, è stato sviluppato un framework utile a guidare le aziende nell’implementazione di strategie di business orientate alla sostenibilità; tale framework è stato poi validato in uno scenario reale attraverso il metodo del caso studio.

“Siamo molto orgogliosi di questo risultato, che rende merito alla dottoressa Nocco e alle docenti che le hanno saputo trasmettere non solo conoscenze e competenze, ma anche la passione per questo argomento e questo lavoro – dice il Rettore Fabio Pollice, che ha incontrato la premiata in Rettorato assieme alla relatrice della tesi, la professoressa Maria Elena Latino, e alla correlatrice, la ricercatrice Marta Menegoli -. Un risultato che vorremmo mettere in valore anche come Ateneo, dato il nostro crescente impegno sui temi della sostenibilità, a partire dalla definizione di una “Agenda” interna, che svilupperemo nei prossimi mesi”.

In 20 edizioni, al Premio Socialis sono pervenute 1144 tesi di laurea da oltre 70 atenei, sono stati proclamati 121 tra vincitori e menzioni speciali, hanno partecipato agli eventi 48 aziende sostenitrici e 25 enti patrocinanti. I lavori dell’edizione 2022 sono arrivati per il 41% dal Nord, per il 38% dal Centro Italia, per il 21% dal Sud e Isole. Economia è la facoltà più rappresentata (36% delle tesi candidate), ma seguono a poca distanza Ingegneria, Architettura e STEM (28%), Scienze politiche e Discipline Umanistiche (22%), Giurisprudenza (7%) e Altre Discipline (7%).

 

 

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