“areARock” festeggia dieci anni di grande musica
8 Gennaio 2026Dieci anni sembrano tanti, ma sembrano pochi per chi, come noi, da sempre si occupa di musica, rock in particolare, quel rock che viaggia tra psichedelia, progressive, e tutti i generi da essi derivanti, ma anche il rock di ogni giorno, quello a cui bisogna comunque allinearsi se si vuol essere propositivi.
In dieci anni il rock è davvero cambiato e quando abbiamo iniziato a lavorare su questa nostra idea di sito, al quale poi si è aggiunto tutto il resto (YouTube, podcast, spotify, radio, etc.), dopo poco tempo se ne è andato via un grande tra i grandi, David Bowie il Duca Bianco. Una coincidenza, Bowie grande tra i grandi che va via da questa terra e noi che solo da qualche mese avevamo piantato i semi di una crescita che, ancora oggi, continua e non intende fermarsi. E speriamo continui sempre!
Il rock è cambiato, il rock non è lo stesso che ascoltavamo una volta, e noi che con il periodo degli anni ’70 abbiamo avuto tanto a che fare ne siamo testimoni. Molti grandi non ci sono più su questa terra ed i pochi di quel periodo che son rimasti per quanto continueranno ancora?
Intanto però una pletora di nuove band e nuovi artisti si sono affacciate sulle scene cambiando un rock che si è trasformato, come il tempo ha un po’ trasformato noi, non solo nei gusti ma anche negli ascolti e, diciamocelo francamente, anche in alcune scelte!
E’ vero, quando ci troviamo in giro per i “nostri luoghi”, quelli della musica per intenderci, guardiamo spesso al “nuovo ristampato”, ma l’occhio non può fare a meno di cadere sulla nuova musica che ci segue, quel nuovo che quotidianamente arriva nelle nostre caselle di posta o ci raggiunge fisicamente per essere ascoltato, descritto, e portato all’attenzione di chi ci segue… e siete davvero tanti.
areARock, come tanti altri siti, si è dovuto poi aggiornare ai tempi, creando un canale YouTube per le interviste, un canale per i podcast, e si è poi aperto anche alla radiofonia con la produzione di un programma dove il rock è proposta, novità e, qualche volta, anche ricordo. Praticamente un ritorno al nostro vecchio amore, la radio, quella che facciamo dagli anni ’70 quando ascoltavamo banad come Humble Pie, T.Rex, Frank Zappa, Velvet Underground…..
A chi personalmente ci segue, a chi segue areARock, a chi ripone la fiducia in noi (e sono davvero tanti), il nostro infinito grazie. Ma grazie soprattutto a chi quotidianamente ci segue su Facebook, in radio, su altri siti con cui ci pregiamo di collaborare.
Il nostro motto è sempre quello, da dieci anni: “Se il rock non arriva… Ve lo portiamo noi!”
E noi continueremo a farlo, continueremo a portarvi il rock che ci arriva, magari a volte con qualche sospensione (per questo ce ne scusiamo se accade ma siamo umani), per necessità o improvvise vicissitudine umane, ma il rock che per noi è la musica che amiamo sarà sempre alla nostra attenzione per Voi che ci seguite.
Raffaele Astore



