“La serva padrona” di Pergolesi apre la stagione concertistica di Opera Prima

“La serva padrona” di Pergolesi apre la stagione concertistica di Opera Prima

10 Gennaio 2026 Off Di Redazione

Un capolavoro senza tempo, tra ironia, musica e teatro. Con “La serva padrona” di Pergolesi riparte l’ottava stagione concertistica di Opera Prima, con la direzione artistica di Ludovica Rana. Il primo appuntamento del 2026 è oggi alle ore 19.30, sempre nel Teatro Oratorio Don Orione di Arnesano.

La Serva Padrona è un breve intermezzo considerato il manifesto dell’opera buffa, secondo alcuni ne segna l’inizio. Si tratta di un evergreen che trionfa ancora oggi in tutte le programmazioni: dialoghi serrati e arie vivaci sono la caratteristica di questo racconto in cui la lieve trama utilizza due personaggi comici. Il ricco Uberto è un maturo scapolo che vive da solo con la sua sfrontata cameriera Serpina e col servitore Vespone (ruolo muto). Dopo una serie di intrighi e accesi contrasti ritratti in cinque arie e due duetti, Uberto acconsente infine a sposare Serpina.

Sul palco un variegato gruppo di interpreti. Giovani già apprezzati sono i due protagonisti: Uberto è interpretato in questo caso dal basso Francesco Samuele Venuti, mentre Serpina dal soprano Gloria Giurgola. Testo e voce recitante di Deborah De Blasi. Al pianoforte Vincenzo Rana.

 

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