Il cantautore Fulminacci ospite del SEI Festival a Melpignano
23 Febbraio 2026Fulminacci, il cantautore romano atteso sul palco del Teatro Ariston per il settantaseiesimo Festival di Sanremo con il brano “Stupida sfortuna”, ha annunciato l’uscita di “Calcinacci” e lanciato in queste ore le date di “Fulminacci all’aperto” che lo porteranno nei principali festival italiani e anche in provincia di Lecce, a Melpignano, al “SEI Festival” (il prossimo 9 agosto).
Venti a Sud Est è il claim della ventesima edizione del SEI Festival, ideato, prodotto e promosso da Coolclub in collaborazione con numerose realtà pubbliche e private. Dal 2006 il SEI rappresenta l’anima alternativa della Puglia: un progetto culturale che attraversa musica, linguaggi e comunità, capace di valorizzare artisti affermati e di scoprire e accompagnare nuovi talenti.
L’ospite di questa nuova edizione, il cantautore Fulminacci, ha dimostrato negli anni di essere anche un vero e proprio performer, capace di prendersi il palco con naturalezza e carisma. Il tour sarà così l’occasione per ascoltare dal vivo “Calcinacci” (Maciste Dischi/Warner Records Italy/Warner Music Italy), il nuovo album in uscita venerdì 13 marzo. L’annuncio del disco è stato anticipato da un video sui canali social del cantautore. Un progetto che attraversa addii, fughe, relazioni irrisolte e desideri che cambiano forma, soffermandosi su quegli istanti apparentemente ordinari che, se osservati con attenzione, diventano straordinari. C’è ironia, a tratti spiazzante, e una malinconia leggera che accompagna ogni traccia. Il disco ride delle proprie sventure, accetta le contraddizioni, si sporca le mani con l’imperfezione e ne fa un punto di forza. A completare il quadro di “Calcinacci” anche due collaborazioni speciali, che si inseriscono con naturalezza nell’universo narrativo del nuovo lavoro in studio: Franco126 e Tutti Fenomeni. Due artisti affini al cantautore per sensibilità e sguardo, capaci di aggiungere nuove sfumature senza alterare l’identità dell’album. Due tasselli diversi ma perfettamente armonici, che contribuiscono a rendere ancora più ricco e sfaccettato il mosaico di “Calcinacci”. La produzione, curata da Golden Years che lo accompagnerà anche in qualità di direttore d’orchestra sul palco dell’Ariston, intreccia sonorità pop, dettagli elettronici e momenti acustici, una collezione di istantanee che si susseguono, dove ogni brano diventa un racconto.



