“Io neurochirurgo”. All’UniPopolare di Galatina la presentazione del libro di Antonio Montinaro

“Io neurochirurgo”. All’UniPopolare di Galatina la presentazione del libro di Antonio Montinaro

23 Marzo 2026 Off Di Redazione

Oggi, alle ore 17:30, nella sala “Celestino Contaldo” in via Cafaro, l’Università Popolare “Aldo Vallone” di Galatina propone la presentazione dell’ultimo lavoro del dott. Antonio Montinaro, edito dalle Edizioni Milella, dal titolo “Io neurochirurgo. 50 anni di vita professionale”, con la prefazione del giornalista Rosario Tornesello e la postfazione del prof. Carlo Alberto Augieri. Dialogherà con l’autore il medico legale Alberto Tortorella. Alcuni intermezzi musicali saranno a cura del violinista Francesco Sabato.

Questo afferma l’autore nel descrivere la sua opera: “Tratteggiare il percorso di una lunga vita professionale non è operazione agevole. Richiede tempo, capacità di discernimento e di sintesi, onestà intellettuale e costante applicazione. Il risultato finale può essere esaustivo, ma c’è sempre il rischio che possa trattarsi di un’operazione autoreferenziale da una parte, e dall’altra che in fondo non possa realmente interessare a nessuno, pur scaturendo la mia decisione da un pressante stimolo esterno.” Ed ancora: “Nella mia vita musica e professione hanno convissuto da sempre. Inevitabile quindi far ricorso alla capacità evocativa della musica, che com’è noto è unica e straordinaria». È da Calimera, esattamente il 22 novembre del 1952, che comincia questo affascinante racconto, per molti un giorno come tanti, per Montinaro invece quello in cui «si verificò l’evento che ha condizionato la mia esistenza e successivamente indirizzato la mia scelta professionale». E come nello scorrere di un romanzo l’autore ci conduce negli anni a seguire della sua vita, fino al suo incontro con la musica: galeotto fu il Notturno in si bem min Op 9 di Chopin che gli «spalancò la porta immensa della strada maestra». E poi gli studi, gli anni padovani dell’università, gli amici, Praga, Bratislava fino al ritorno a Lecce con la guida del professor Bartolomeo Armenise, «il mio primo maestro», come lo definisce Montinaro.

Antonio Montinaro, si laurea in Medicina e Chirurgia nel 1970 con 110 e lode e si specializza in Neurochirurgia. È stato Direttore dell’U.O. di Neurochirurgia dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce dal 2000 al 2011. Ha pubblicato 64 opere neuroscientifiche. Ha curato per alcuni anni la Critica Musicale della Gazzetta del Mezzogiorno e del Quotidiano di Lecce. Fondatore e Presidente dell’associazione Mozart Lecce. È stato rappresentante della Provincia presso il CDA del Conservatorio “Tito Schipa”.

Francesco Sabato, avviato giovanissimo agli studi musicali dal padre, li ha proseguiti con Cervera e successivamente con Leone e con Scilla, diplomandosi brillantemente presso il Conservatorio di Musica di Mantova. Ha suonato con l’Accademia Strumentale di Roma, con la Budapest Chamber Orchestra, con l’Orchestra Sinfonica di Lecce e con altre formazioni orchestrali riscuotendo l’approvazione di diversi direttori. Ha suonato tra l’altro, anche come solista, nella prestigiosa Carl-Orff-Saal del Gasteig di Monaco, nella Hochschule für Musik sempre di Monaco dove ha inciso un C.D. per la M.M.S., nella Accademia Sibelius di Helsinki, al Festival di Musica da Camera di Asolo ed in altre ancora. Dal 1983 ha insegnato nei conservatori Violino e Musica da Camera e dal 1989 è docente di Violino presso il Conservatorio di Musica “Tito Schipa” di Lecce.

Mario Graziuso

 

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