Galatina e Terra d’Otranto: all’UniPopolare una ricostruzione storiografica con testimonianze inedite
11 Maggio 2026Oggi, alle ore 18:00, nella sala conferenze dell’ex Palazzo De Maria, in Corte Taddeo a Galatina, l’Università Popolare “Aldo Vallone” propone un incontro dal titolo: “Una rara pergamena di Santa Caterina. Pietro Cavoti e Cosimo De Giorgi. Lettura di alcuni documenti poco conosciuti.” Protagonista dell’evento sarà lo studioso e ricercatore di Storia locale Luigi Galante. Introduce i lavori la consigliera Rosa Anna Valletta.
L’ospite esaminerà una serie di testimonianze inedite rinvenute presso il Museo Cavoti e l’Archivio della Basilica di Santa Caterina d’Alessandria, fondamentali per la ricostruzione storiografica di Galatina e della Terra d’Otranto. L’indagine evidenzia una profonda sinergia documentale tra il fondo Cavoti e i documenti recentemente scoperti della Basilica Cateriniana, offrendo nuove prospettive d’analisi su contesti finora poco indagati. Attraverso l’esame dell’attività dell’artista Pietro Cavoti, il quale operò in costante sodalizio con lo scienziato Cosimo De Giorgi durante le ricognizioni nel territorio salentino, emergono fonti d’archivio di eccezionale valore scientifico. Nel corso dell’evento, oltre alla presentazione di un frammento pergamenaceo recante l’antico pavimento della Basilica Cateriniana che evidenzia la collocazione delle lastre tombali si darà conto anche del recente ritrovamento di un taccuino inedito di Cosimo De Giorgi, documento di cruciale importanza per la storia della cultura materiale e artistica locale.
Luigi Galante è uno studioso e ricercatore di Storia locale. Da oltre 23 anni dedica la sua attenzione all’approfondimento della figura di Pietro Cavoti ed allo studio del suo lascito culturale custodito nel Museo Cittadino di Galatina a lui intitolato, permettendoci di conoscere meglio l’artista galatinese. Un largo profilo biografico sull’artista galatinese è pubblicato in “Pietro Cavoti. I tesori ritrovati”. Ricercatore di archivi pubblici e privati del territorio, si dedica anche all’attività divulgativa, stimolato da esigenze personali e da committenze, volte ad informare il grande pubblico sul vasto patrimonio storico-artistico del proprio territorio, mediante pubblicazioni, saggi, trascrizioni di fonti e articoli su riviste specializzate. È socio della Società di Storia Patria per la Puglia e della Rivista Storica delle Terre Adriatiche.
Mario Graziuso


