Si apre a Lecce “EXTERNA 2026”, Fiera internazionale dell’arredo degli Spazi Esterni

Si apre a Lecce “EXTERNA 2026”, Fiera internazionale dell’arredo degli Spazi Esterni

28 Marzo 2026 Off Di Redazione

Padiglioni urbani tra sperimentazione e antidoti per le isole di calore: è il tema dell’appuntamento promosso da EXTERNA 2026, realizzato in coorganizzazione con l’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Lecce, in programma oggi a partire dalle 10 negli spazi e nell’ambito della nuova edizione di EXTERNA – Fiera internazionale degli Spazi Esterni, Piazza Palio.

La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali di Adriana Poli Bortone, Sindaco di Lecce; Fabio Tarantino, Presidente della Provincia di Lecce; Loredana Capone, Presidente V° Commissione Regione Puglia; Franco De Lorenzi, Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC provincia di Lecce. Quindi gli interventi di Antonio Zunno, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto: “Il ruolo della tutela nei contesti urbani alla luce del cambiamento climatico”; Ilaria Cavaliere e Dario Costantino, New Fundamentals Research Group – Politecnico di Bari: “Nuove frontiere dell’architettura: intelligenza artificiale e tecnologie digitali al servizio della ricerca progettuale applicata”; Pierpaolo Ruttico, INDEXLAB – Politecnico di Milano: “Prompted construction: l’architettura contemporanea tra intelligenza artificiale e fabbricazione digitale”; Gabriele Goretti, DESTEC – Università di Pisa: “Product design e economia circolare: possibile strategia nel rapporto tra progetto e filiera di produzione”; Edoardo Tibuzzi, Design Director – AKT II London: “Make, use, adapt, repeat. Strategie sostenibili per il riuso adattivo”.

“Rinnoviamo e confermiamo con questo appuntamento la collaborazione e l’interlocuzione con Externa, ormai importante punto di riferimento nel nostro territorio per l’architettura e l’arredamento degli spazi esterni focalizzando stavolta la discussione, con il convegno e il workshop ideato dal collega Flavio De Carlo sui dehor degli esercizi pubblici che è importante considerare e progettare come veri e proprio padiglioni urbani, in una relazione dinamica e quanto mai opportuna con l’estetica della città, la rigenerazione urbana, l’innovazione tecnologica, la necessità di fare i conti con i cambiamenti climatici e il surriscaldamento di cui le città sono allo stesso tempo artefici e vittime – dichiara dice Franco De Lorenzi, presidente Ordine degli Architetti PPC Lecce -. Un esercizio progettuale e concettuale che non si limita a considerare solo la funzione di strutture non più esclusivamente temporanee ma che, richiamando il ruolo e la storia dei padiglioni nelle città moderne e contemporanee, considera le stesse parte integrante della geografia e del paesaggio urbani. Si tratta dunque di fermarsi a riflettere su come strutture che modificano evidentemente il volto di intere porzioni urbane e l’idea stessa di spazio pubblico debbano essere interpretate come vere e proprie architetture da esterni anche sotto il profilo dell’estetica, della sostenibilità e dell’accessibilità urbane”.

 

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