La Polizia di Stato arresta un 42enne di Galatina per maltrattamenti e minacce
3 Aprile 2026Gli agenti della Polizia di Stato hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di 42 anni, residente a Galatina, ritenuto responsabile di reiterati maltrattamenti, violenze e soprusi ai danni dell’anziana madre.
L’operazione trae origine dalla denuncia presentata dalla vittima, una donna di 73 anni che, visibilmente provata, si è presentata presso gli uffici del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Galatina per riferire della ormai insostenibile situazione familiare che si protraeva da anni. Secondo quanto ricostruito, le condotte delittuose del figlio avevano subito negli ultimi tempi un’escalation di inaudita violenza, sia fisica che psicologica.
Le aggressioni scaturivano a seguito delle incessanti richieste di denaro avanzate dall’uomo, che la madre non era più in grado di soddisfare. Il clima di terrore era alimentato anche da esplicite minacce di morte formulate con l’utilizzo di armi bianche, circostanza che aveva costretto la donna ad abbandonare la propria abitazione per rifugiarsi presso alcuni parenti nel timore per la propria incolumità.
Il 42enne, già noto alle forze di polizia, al momento dei fatti risultava già sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico, proprio per reati analoghi.
Il quadro indiziario raccolto dagli investigatori è stato ulteriormente confermato dalle dichiarazioni dell’altro figlio della vittima, il quale ha fornito una testimonianza fondamentale sulla insostenibilità della situazione vissuta dalla madre.
Alla luce della gravità dei fatti e del concreto pericolo di reiterazione del reato, l’Autorità Giudiziaria ha disposto l’aggravamento della misura, emettendo il provvedimento della custodia cautelare in carcere. Dopo le formalità di rito, l’indagato è stato tradotto presso la Casa Circondariale “Borgo San Nicola” di Lecce.



