“Borgo dei sapori – Picciurillu Fest”: a Sternatia tre giorni tra gusto, artigianato, musica e cultura grika
9 Luglio 2026C’è un borgo, nel cuore della Grecìa Salentina, che per tre sere si trasforma in un unico grande racconto a cielo aperto. Sternatia apre le sue strade, i suoi cortili, il suo frantoio scavato nella pietra, e invita tutti a percorrerla lentamente: un calice in mano, il profumo del pane appena sfornato, note che risuonano da un vicolo.
Dal 10 al 12 luglio torna “Borgo dei Sapori – Sternatia” – Picciurillu Fest, un viaggio tra tradizione contadina, artigianato artistico, lingua e cultura grika e la voce di un territorio che non ha mai smesso di custodire le proprie radici. Radici che affondano anche in un nome buffo e antico insieme, capace di entrare anche nel titolo della festa: lu picciurillu, la piccola focaccina tipica, tra i gusti protagonisti della tre giorni.
Ecco che Sternatia si racconta con le mani: che impastano, tessono, intrecciano, modellano, dipingono, tra passato e futuro, lungo il solco tracciato da una tradizione senza tempo, nel cuore storico di uno dei borghi più belli e caratteristici d’Italia.
Dalle ore 19, per tre serate, la festa animerà Piazza Umberto I e le vie limitrofe, toccando i luoghi più caratteristici di Sternatia. Il percorso si arricchisce quest’anno di nuove tappe: sarà possibile visitare il frantoio ipogeo, il Chiostro dell’ex Convento dei Domenicani, risalente agli inizi del XVIII secolo e attualmente sede comunale, e la masseria Placerà, dove il pubblico potrà assistere a proiezioni e installazioni multimediali pensate per vivere Sternatia in modo immersivo.
L’evento è organizzato dal Comune di Sternatia, con il contributo della Regione Puglia (Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale e Ambientale), in collaborazione con Confartigianato Imprese Lecce, Coldiretti Lecce e Cia Lecce, con il supporto delle associazioni del territorio. L’organizzazione tecnico – logistica è affidata ad Agenzia Eventi di Carmine Notaro.
Il percorso della manifestazione si snoda attraverso la strada del vino e dell’olio, lungo la quale sarà possibile degustare, calice alla mano, una selezione di eccellenze enologiche e olearie presentate dalle aziende del territorio, in un percorso di degustazione di vari prodotti agroalimentari accompagnato da musica dal vivo in diversi punti del borgo.
L’area food, curata in collaborazione con Coldiretti Lecce, Cia Lecce e le associazioni locali, proporrà i sapori tipici della tradizione salentina.
Non mancherà lu Picciurillu, prodotto tipico che racconta semplicità, ingegno e amore: una sorta di focaccina semplice, realizzata con i residui di pasta di pane rimasti attaccati alla madia e recuperati dalle massaie, cotto in forno.
Uno spazio sarà interamente dedicato all’artigianato artistico, a cura di Confartigianato Imprese Lecce, con opere in pietra leccese, tombolo, luminarie artistiche, terracotta, ferro battuto e molto altro.
Ad accompagnare le tre serate sarà un programma musicale che spazia dalla tradizione popolare al pop, dal latino al reggaeton, fino all’ironia tagliente del cabaret. Si parte venerdì 10 luglio, alle ore 21:00, con i Sciacuddrhuzzi, prima di lasciare spazio, dalle 22:30, ai ritmi caldi della Noche Latina & Reggaeton con il Party Caramelo. Sabato 11 luglio è la volta dei Supernova, in concerto alle 21:00 con l’Anime Bianche Tour, mentre alle 22:30 sale sul palco Stella Grande. Gran finale domenica 12 luglio: alle 21:00 Andrea Luperto e Carla Petrachi portano in scena “Odi et Amo”, e a chiudere la rassegna, alle 22:30, sono Gli Avvocati Divorzisti.



