La legalità scende in campo: Università del Salento e Polizia di Stato incontrano gli studenti

La legalità scende in campo: Università del Salento e Polizia di Stato incontrano gli studenti

20 Aprile 2026 Off Di Redazione
​La legalità esce dalle aule universitarie per diventare un’esperienza concreta, grazie ad un idea condivisa della Rettrice dell’Università del Salento, Maria Antonietta Aiello e del Questore della provincia di Lecce, dottor Giampietro Lionetti, che si è concretizzata con la collaborazione tra la facoltà di Giurisprudenza ed il laboratorio IntegroLAB/ScuolaCivica, insieme alle associazioni studentesche, è stato realizzato un percorso di orientamento dal titolo “Voci di legalità e inclusione” che ha coinvolto gli studenti del Liceo “Capece” di Maglie, del “Grazia Deledda” di Lecce e dell’Istituto “Salvemini” di Alessano.
​Un ponte tra Università e Società che ha visto la partecipazione di figure chiave dell’Università del Salento: il prof. Luigi Melica (Direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche), la prof.ssa Eliana Augusti (Responsabile scientifico di Integro/Scuola CivicaLab) e la prof.ssa Olga De Siato (Delegata all’orientamento) che hanno spiegato come il dialogo tra accademia e società sia fondamentale per formare cittadini consapevoli e pronti al mondo del lavoro.
La forza del percorso risiede nel racconto della legalità intesa come “esperienza viva”. Il progetto si avvale del contributo di figure che ricoprono ruoli apicali nelle istituzioni, chiamate a testimoniare il valore delle regole non solo attraverso i codici, ma tramite l’esempio concreto della propria funzione pubblica. Questo approccio permette ai partecipanti di percepire le istituzioni non come entità distanti, ma come pilastri di una comunità condivisa.
​Il momento centrale è stato l’intervento della Polizia di Stato, che ha mostrato ai ragazzi il volto operativo delle istituzioni. Il Primo Dirigente Dott.ssa Elena Raggio, insieme ai Vice Questori Aggiunti Dott. Andrea Rosato e Dott. Francesco Cecere e al Commissario Capo Dott. Valerio Tornese, hanno illustrato come funziona la “macchina della legalità”, spiegandone la programmazione e l’operatività quotidiana sul territorio.
​All’iniziativa ha partecipato attivamente anche “Diritti per”, associazione studentesca dell’Università del Salento, i cui rappresentanti hanno portato la loro testimonianza su come l’impegno universitario possa trasformarsi in opportunità professionalizzanti.
I rappresentanti dell’associazione hanno portato la loro esperienza di studenti universitari al servizio dei più giovani, sottolineando come l’investimento nel capitale umano sia la chiave per il futuro.
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