Il Circolo Tennis Galatina spreca l’occasione a Vicenza: 3-3 che lascia il rammarico

Il Circolo Tennis Galatina spreca l’occasione a Vicenza: 3-3 che lascia il rammarico

20 Aprile 2026 Off Di Redazione

C’è soddisfazione per il punto conquistato in trasferta, ma anche tanto rammarico in casa del Circolo Tennis “Giovanni Stasi” Galatina dopo il 3-3 maturato sui campi del CT Palladio 98 nella prima giornata del campionato di B1. Perché, al di là del risultato finale, la sensazione è chiara: questa era una gara che poteva finire diversamente.

La squadra salentina aveva costruito con merito il proprio vantaggio nei singolari, chiudendo avanti 3-1 grazie alle ottime prestazioni di Ignacio Novo, Matyas Lajos Fuele e Federico Mengoli. Un margine importante, maturato attraverso partite solide e, in alcuni casi, vere e proprie battaglie sportive, come quella vinta da Mengoli dopo oltre tre ore di gioco. Anche Fuele ha dimostrato grande lucidità nei momenti decisivi, confermando la qualità di un gruppo capace di imporsi con autorevolezza.

Proprio per questo, il finale lascia inevitabilmente un senso di occasione mancata. Nei doppi, infatti, il CT Galatina ha avuto le sue possibilità concrete per chiudere l’incontro. Il primo doppio, deciso al match tie-break, è sfuggito per pochissimi punti, con un 10-8 che pesa nell’economia della sfida. Un episodio che avrebbe potuto indirizzare definitivamente il confronto. Anche il secondo doppio, combattuto e risolto da due tie-break, ha confermato quanto l’equilibrio fosse sottile e quanto poco sia mancato per trasformare il pareggio in vittoria.

A fine gara, il capitano Donato Marrocco ha espresso un mix di soddisfazione e orgoglio per la prestazione della squadra: “Sono comunque soddisfatto di questo pareggio. Oggi i ragazzi hanno espresso un tennis di altissimo livello. È stata una vera maratona, tutte le partite sono state lunghissime e combattute fino all’ultimo punto. Grande prestazione di tutti, anche di chi è stato fuori dal campo e ha fatto sentire il suo supporto. Bravi Ignacio Novo e Matyas Fuele per aver espresso un tennis di altissimo livello. Un plauso particolare a Federico Mengoli: la sua partita è durata 3 ore e 31 minuti, un esempio di tenacia e spirito di squadra. Bravo anche Andrea Cardinale, che ha tenuto testa a Nicola Ghedin ex 400 ATP, cedendo solo dopo una battaglia durissima. Usciamo dal campo con la consapevolezza di aver dato tutto. Da qui ripartiamo”.

Il 3-3 finale racconta dunque una squadra competitiva, capace di imporsi nei singolari e di reggere l’urto in trasferta contro un avversario di valore, ma allo stesso tempo evidenzia un pizzico di amarezza per non aver concretizzato un vantaggio significativo. Il Circolo Tennis “Stasi” Galatina esce da Vicenza con una consapevolezza importante, quella di poter recitare un ruolo da protagonista nel girone, ma anche con la sensazione di aver lasciato per strada un’opportunità preziosa.

 

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