Lo scrittore Omar Di Monopoli presenta il nuovo romanzo “Il santo degli assetati”
4 Giugno 2026|
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Un Salento arido e feroce, sospeso tra noir, western mediterraneo e commedia sociale, in cui l’acqua diventa simbolo di desiderio, mancanza, potere e redenzione. Questa sera, ore 19:00, alle Officine Cantelmo di Lecce, per Nel Frattempo – Conversazioni sul futuro, in collaborazione con Libreria Palmieri e Coolclub, lo scrittore Omar Di Monopoli, in dialogo con Dario Goffredo, presenta “Il santo degli assetati” (NNE).
Nel suo nuovo romanzo, l’autore torna a raccontare un Sud ruvido, visionario e profondamente umano, abitato da personaggi estremi, faide di paese, leggende, sete antiche e desideri di fuga. Una storia che intreccia violenza e tenerezza, grottesco e malinconia, trasformando la ricerca dell’acqua in una più ampia domanda di amore, bellezza e verità.
Salento, anni Novanta. Alberto, funzionario pubblico, attraversa le campagne insieme al figlio Nicola per convincere gli abitanti a cedere i terreni necessari alla costruzione di un dissalatore. Ma a Torre Languorina l’accoglienza è ostile: il paese è segnato dal controllo del boss Pà Nasi, dalla rivalità con Stacchiuccio e dalla diffidenza di una comunità che legge l’esproprio come l’ennesima imposizione dello Stato. Il viaggio di Alberto e Nicola precipita presto in un clima di minacce, omertà e violenza. Dopo un incidente drammatico, Alberto viene rapito dagli uomini di Pà Nasi. Per provare a salvarlo, Nicola stringe un’alleanza inattesa con Piera, figlia del boss, decisa a fuggire da un destino già scritto. Intorno a loro, mentre la guerra tra clan si consuma e una tempesta si abbatte sulle terre assetate, riaffiora la leggenda di San Nepomuceno, punito da Dio per aver invocato la fine della siccità in una terra segnata da una sete antica, quasi una maledizione. Con “Il santo degli assetati”, Omar Di Monopoli costruisce un romanzo che tiene insieme noir, western mediterraneo e commedia sociale. Il suo Sud è un luogo fisico e simbolico, popolato da un’umanità capace di slanci generosi e abissi morali, dove l’acqua diventa il segno di ogni mancanza e di ogni desiderio. In questa terra aspra, attraversata da violenza, miseria, superstizione e bellezza, l’unica possibilità di salvezza sembra passare dalla ricerca ostinata dell’amore, della verità e di una forma possibile di redenzione.
L’autore
Omar Di Monopoli è nato nel 1971 a Bologna da famiglia pugliese. Ha pubblicato per Isbn “Uomini e cani” (2007), vincitore del Premio Kihlgren, “Ferro e fuoco” (2008), “La legge di Fonzi” (2010) e “Aspettati l’inferno” (2014). Con Adelphi ha pubblicato il noir “Nella perfida terra di Dio” (2017), tradotto all’estero e diventato anche un fumetto per Sergio Bonelli Editore. Per Feltrinelli sono usciti “Brucia l’aria” (2021) e “In principio era la Bestia” (2023).



