Il presidente De Maria dà il benvenuto al nuovo direttore generale ASL Lecce Capochiani
15 Giugno 2026A nome dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Lecce, il presidente Antonio Giovanni De Maria rivolge il proprio benvenuto e gli auguri di buon lavoro al nuovo direttore generale della Asl Lecce, Gianluca Capochiani.
“Accogliamo con favore l’arrivo del dottor Capochiani, professionista che ha maturato una significativa esperienza nella governance sanitaria pugliese. Siamo certi che saprà affrontare con competenza e spirito di servizio le sfide che attendono la sanità del nostro territorio” – dichiara De Maria.
Per il presidente dell’Ordine, il cambio al vertice della Asl rappresenta anche l’occasione per rilanciare alcune priorità strategiche non più rinviabili: “La sanità salentina dispone di professionalità di assoluto valore, ma necessita di una programmazione capace di guardare al futuro. Occorre innanzitutto completare il percorso di riforma dell’assistenza territoriale, rendendo pienamente operative le Case della Comunità, gli Ospedali di Comunità e le Aggregazioni Funzionali Territoriali previste dalla normativa nazionale e regionale. Solo una rete territoriale efficiente può garantire una reale presa in carico dei pazienti cronici e fragili e contribuire a ridurre la pressione che grava quotidianamente sui Pronto soccorso e sugli ospedali”.
Tra le questioni che l’Ordine considera prioritarie vi è anche il riordino della rete ospedaliera salentina. “Da tempo sosteniamo la necessità di aprire un confronto serio e pragmatico sul futuro degli ospedali della provincia di Lecce. La carenza di specialisti, l’invecchiamento della popolazione, l’aumento delle patologie croniche e le difficoltà di reclutamento impongono una revisione dell’attuale modello organizzativo. Non si tratta di ridurre servizi o penalizzare i territori, ma di valorizzare ogni presidio assegnandogli una missione chiara e sostenibile”.
Secondo il presidente De Maria, il futuro della rete ospedaliera dovrà passare attraverso una maggiore specializzazione delle strutture: “Occorre ragionare su ospedali con vocazione Medico-Internistica e annesso Pronto soccorso Medico, oltre a potersi dedicare alla riabilitazione e alle fragilità che con l’invecchiamento della popolazione sono sempre più rilevanti; e su Poli Chirurgici fortemente specializzati, in grado di concentrare competenze, tecnologie e volumi di attività adeguati. È una strada che può migliorare la qualità delle cure, ridurre le liste d’attesa e garantire una migliore utilizzazione delle risorse professionali disponibili”.
Il presidente dell’Ordine richiama inoltre l’attenzione sulla necessità di affrontare in maniera strutturale il problema della carenza di personale sanitario. «La difficoltà nel reperire medici specialisti interessa ormai numerose discipline e rischia di compromettere la tenuta dei servizi. Servono politiche di attrazione dei professionisti, valorizzazione delle competenze e condizioni di lavoro che consentano ai medici di operare in sicurezza e con serenità».
Infine l’Ordine dei Medici rinnova la propria disponibilità alla collaborazione istituzionale. “Siamo pronti a mettere a disposizione della direzione generale competenze, esperienza e conoscenza del territorio. Le sfide che attendono la sanità salentina richiedono ascolto, condivisione e capacità di programmazione. Al dottor Capochiani rivolgiamo i nostri migliori auguri di buon lavoro, nella convinzione che il dialogo tra istituzioni e professionisti possa contribuire a costruire una sanità più efficiente, moderna e vicina ai bisogni dei cittadini”.



