Al via RI*GENERA: musica elettronica e arti visive, slow tourism, valorizzazione del patrimonio

Al via RI*GENERA: musica elettronica e arti visive, slow tourism, valorizzazione del patrimonio

27 Giugno 2026 Off Di Redazione

Oggi e domani il festival itinerante RI*GENERA approda a Parco Torcito, a Cannole, per presentare la sua quinta edizione. Ideato e prodotto dall’associazione culturale Music Platform, il format mette in relazione musica elettronica e arti visive, slow tourism, valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale.

Il contesto in cui il festival si inserisce è un parco di oltre 200 ettari di estensione, a pochi chilometri da Otranto che custodisce un patrimonio articolato, composto da testimonianze archeologiche, architetture rurali, percorsi naturalistici e tracce dell’antico insediamento medievale di Cerceto. Per l’edizione 2026 RI*GENERA introduce un’importante evoluzione nella sua programmazione: per la prima volta gli ospiti del festival possono campeggiare all’interno del parco, per sperimentare una modalità di fruizione che supera la logica dell’evento, abbracciare tempi più distesi di permanenza e prendere parte ad attività mattutine pensate ad hoc per chi soggiorna. Resta invariata la formula del suo programma che mette in relazione al paesaggio arti elettroniche, attività dedicate anche ai più piccoli, laboratori artistici, pratiche corporee, percorsi di scoperta del patrimonio ambientale, concerti e sperimentazioni sonore, incontri dedicati alla rigenerazione territoriale con professionisti del settore, talk con artisti e cineasti. Un calendario che alterna momenti di approfondimento e occasioni di socialità, mantenendo al centro i temi della cittadinanza attiva, della sostenibilità e della relazione tra cultura e territorio reso possibile attraverso la costruzione di una fitta rete locale, con Cinema del reale, La Scatola di Latta, Pro Loco di Cannole, Le Salentine, Torcito Bike, solo per citarne alcune.

RI*GENERA si apre oggi con una serie di attività dedicate al rapporto tra creatività contemporanea, patrimonio territoriale e pratiche di comunità.Tra gli appuntamenti centrali, il talk “Torcito, il parco tra natura e cultura”, dedicato al percorso di recupero, gestione e valorizzazione del sito. Intervengono il Presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino, il Sindaco del Comune di Cannole, Leandro Rubichi; l’ingegnere Tommaso Farenga di SIT&A, l’architetta Giovanna Calò e l’ingegnere Mario Maggio. L’incontro è anche l’occasione per presentare il volume dedicato alla storia e all’evoluzione del Parco Torcito. La giornata prosegue con laboratori e attività partecipative. Con “Memorie Tattili” il pubblico è coinvolto in un’esperienza di lavorazione della ceramica ispirata alle forme e ai materiali del territorio, mentre “Nido Sintropico”, a cura di Amadeco, introdurrà i partecipanti ai principi dell’agricoltura sintropica e alle pratiche di rigenerazione ambientale. Spazio anche a modelli di consumo più sostenibili con Swap Party, dedicato al riuso di abiti e accessori. Le pratiche di benessere troveranno spazio nella lezione di pilates guidata da Stefania Nuzzo Soul e nell’Erranza Poetica ideata da Scatola di Latta e Roots&Reads, una camminata esperienziale che intreccia lettura, ascolto e osservazione del contesto naturale. In serata il programma si concentra sul cinema documentario con il primo appuntamento di Cinema del Reale – Azioni/Rigenerazioni. Attorno al tema delle trasformazioni territoriali dialogheranno Antonio De Luca, Paola Leone, Admir Shkurtaj, Alessandro Valenti, Mattia Soranzo, Corrado Punzi e Rachele Andrioli, coordinati dal direttore artistico del festival documentario, Paolo Pisanelli. Seguiranno le proiezioni curate dal festival. La serata si conclude con Mena la Festa, animata ai piatti da Lonoce, Seme e NaIF, e con l’atteso live di CLAP! CLAP!, producer di spicco della scena etno-elettrica internazionale, noto per il suo mix di musica elettronica e field recordings provenienti da svariate parti e culture del mondo.

Domani, invece, la giornata prende il via al mattino presto: tra una colazione e un caffè, prendono avvio i laboratori manuali e le attività all’aperto, come la Passeggiata educativa per gli amici a quattro zampe a cura di Joe Zampetti, giochi condivisi e divertimento assicurato per i più piccoli, con Proloco Cerceto di Cannole e Torcito Bike. In programma anche Imaginaria Civica, percorso partecipativo curato da Scatola di Latta dedicato all’immaginazione dei futuri possibili delle comunità locali; la cooking class “Le mani in pasta” a cura de Le Salentine; il laboratorio di cianotipia “Impronte di Sole” con Valentina Sergi; “Erbe da bere”, workshop dedicato alla raccolta e preparazione di infusi e bevande botaniche a cura di Giardino sotto il naso. Ampio spazio è riservato alle pratiche di benessere e consapevolezza con una lezione di Hatha Yoga, l’esperienza di Ecstatic Dance e il successivo Sound Healing guidati da Simone Gatto. della camminata al tramonto “Vie dei Pellegrini” con la guida ambientale Sofia Lolli e del percorso enologico itinerante “Il racconto della terra” proposto dalla cantina Menhir Marangelli. Uno dei momenti centrali della giornata è “Pranzo di Comunità”, ideato da Salicornia Studio di Federico Rizzo, esperienza conviviale che utilizza il cibo come strumento di riflessione sulle filiere locali, sui cambiamenti climatici e sulle pratiche di sostenibilità.

Nel pomeriggio il confronto pubblico prosegue con il talk “Il territorio che suona. Musica, identità e trasformazione dei luoghi”. Guidato dal docente e critico musicale Giacomo Fronzi, l’incontro vedrà la partecipazione di Marco Erroi e Max Nocco, fondatori dell’etichetta Dischi Spranti, in una riflessione sul rapporto tra produzione musicale contemporanea, identità locali e patrimonio culturale mediterraneo. La chiusura del festival è affidata al secondo appuntamento Cinema del Reale – Azioni/Rigenerazioni, che vede la partecipazione del docente Luca Bandirali, delle registe Eliana Manca e Claudia Mollese, dei film maker Davide Barletti e Renato Chiocca, dei curatori Ulderico Tramacere per Parco dei Giganti e Alessandra Pomarico di Free Home University, ancora una volta coordinati da Paolo Pisanelli. Il talk precede le proiezioni, selezionate dal festival, dedicate ai temi della rigenerazione territoriale e delle trasformazioni sociali e culturali. La serata si chiude in musica con DNX, progetto musicale di Cesare Dell’Anna e Guido Nemola, e con le vibes di Marco Erroi e Max Nocco di Dischi Spranti.

 

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