Un ponte culturale tra Africa, Caraibi e Salento. Si apre il “Lecce Afro Caribbean Festival”

Un ponte culturale tra Africa, Caraibi e Salento. Si apre il “Lecce Afro Caribbean Festival”

27 Giugno 2026 Off Di Redazione

Unire popoli e latitudini diverse attraverso il linguaggio universale delle arti. Oggi, il “Lecce Afro Caribbean Festival” taglia il traguardo della sua seconda edizione, trasformando il Mercatino delle Arti e delle Etnie (Viale Aldo Moro) in un vero e proprio epicentro di cooperazione e scambio culturale a cielo aperto.

L’evento si propone come un autentico ponte transoceanico che collegherà le radici del Salento, le vibrazioni della Giamaica e le mille sfaccettature del continente africano. Si parte dal pomeriggio: music, food e artigianato multietnico.

Per permettere al pubblico di immergersi totalmente in questa atmosfera multietnica, la manifestazione aprirà i battenti già nel pomeriggio, a partire dalle ore 18:00, e proseguirà fino a mezzanotte. Le prime ore della kermesse saranno dedicate alla scoperta e alla condivisione: i visitatori potranno passeggiare tra gli stand del mercatino artigianale.

Il fulcro della serata sarà l’attesissimo show in perfetto “Live DJ Stylee” di Jah Mason, icona indiscussa del Roots Reggae mondiale. Direttamente dalla Giamaica, l’artista porterà sul palco leccese la potenza lirica e l’energia travolgente che lo hanno reso celebre nei più grandi festival del pianeta, regalando una performance che si preannuncia memorabile.

La presenza di Jah Mason corona una line-up straordinaria che incarna un vero mosaico di culture, grazie alla partecipazione di artisti provenienti da diverse nazioni africane e della scena locale:

Giamaica: Oltre al main guest, salirà sul palco la potente voce di Justess Joan;

Senegal & Salento: Il crossover perfetto sarà rappresentato dai Ghetto Eden, il gruppo salentino e senegalese che da sempre promuove l’unione musicale e l’integrazione;

Kenya: I ritmi ancestrali saranno scanditi dalle percussioni e dalle danze della formazione Somie Murigu & Afroitalian Percussion Discussion;

Burkina Faso & Gambia: La forza della nuova black music risuonerà grazie alle esibizioni di El Say (Burkina Faso) e del talento di Yus Bwoy (Gambia);

La Scena Salentina: A completare questo incredibile melting pot ci saranno Striunizzo (Petra de Sule), Rankin Lele (Adriatic Sound) e una fitta schiera di selecter e sound system locali tra cui Giorgio Rude, Morello Selecta, le dancers Aurora & Alessia DHS che faranno un workshop dalle 18:00, Shotta P Sound con Ily G, Dj Botulino e Ciccio from Bleizone, GG Selecta, Poison DJ e le trascinanti coreografie delle Afrobeats Girls.

Tra i momenti più attesi e di profondo spessore culturale della manifestazione spicca la partecipazione di Hamado Tiemtore, straordinario artista originario del Burkina Faso. Attore teatrale di grande sensibilità, Tiemtore arricchirà il festival portando in scena una performance intensa e suggestiva incentrata sulle poesie e sui racconti della tradizione orale africana. La sua presenza rappresenta un prezioso tassello letterario all’interno del programma, capace di far dialogare la forza espressiva del teatro con i ritmi musicali dell’evento.

Oltre al valore artistico, il festival si conferma un evento dal profondo cuore sociale. Anche quest’anno la manifestazione rinnova con orgoglio il proprio supporto a “We Africa to Red Earth”, l’importante progetto umanitario impegnato in prima linea nel garantire l’accesso all’acqua potabile e ai diritti fondamentali in Burkina Faso.

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