Festival “I Concerti del Chiostro”: doppio appuntamento a Nardò e Soleto

Festival “I Concerti del Chiostro”: doppio appuntamento a Nardò e Soleto

3 Settembre 2026 Off Di Redazione

Continua la ventiseiesima edizione de , il festival diretto da Luigi Fracasso che dal 1998 porta la grande musica nel Salento tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno.

Settembre si apre con un doppio appuntamento per il festival “I Concerti del Chiostro”. Si inizia oggi a Nardò, nel Giardino Orto Botanico, con il concerto “Under 29 but me” di Rita Marcotulli.

Dopo il successo di “Caraviaggianti”, la compositrice e pianista italiana di musica jazz già nota sulla scena internazionale, torna con una nuova formazione e un nuovo progetto dal titolo scherzoso. Con lei sul palco sua figlia Elettra Minieri, tastiere e composizioni, Ava Alami, voce di origini iraniane, Daniele Bucci alla batteria, Damiano De Matteis al basso, Andrea Cardone al sax e, come guest, Luca Aquino alla tromba.

Un progetto che mette insieme musicisti, storie, culture e generazioni diverse, costruendo un percorso nel quale il jazz e l’improvvisazione diventano spazio di incontro e di dialogo. Al centro, la musica di Rita Marcotulli e il confronto con una nuova formazione, capace di far convivere sensibilità e percorsi differenti.

Il titolo, “Under 29 but me”, gioca con il rapporto tra generazioni e introduce un progetto nel quale l’esperienza della pianista e compositrice incontra quella di musicisti più giovani, a partire appunto da sua figlia, in un intreccio di linguaggi e personalità.

Il festival prosegue martedì 8 settembre con Danilo Rossi & The New Gipsy Project a Soleto, presso il Giardino Opera Pia (ingresso libero, posti a sedere fino ad esaurimento disponibili).

La storica Prima viola del Teatro alla Scala di Milano, nominato da Riccardo Muti a soli vent’anni, insieme al Trio Gipsy attraversa i Balcani e il repertorio di grandi autori come Dvořák, Brahms e Bartók, riletti in chiave gitana, virtuosistica e folk.

Con lui sul palco Marian Serban al cymbalom, Nelu Batalu alla fisarmonica e Nicolae Petre al contrabbasso. Tre musicisti che danno vita a un incontro tra tradizione classica, musica popolare e sonorità dell’Europa orientale, attraverso riletture nelle quali il virtuosismo e la libertà espressiva diventano elementi centrali.

Il Trio Gipsy vanta inoltre collaborazioni con artisti come Vinicio Capossela, Stefano Bollani, Moni Ovadia, Samuele Bersani ed Ennio Morricone. Insieme a Danilo Rossi, il gruppo costruisce un percorso musicale che attraversa repertori e confini, mettendo in dialogo la formazione classica della viola con il ritmo e l’energia della tradizione gitana.

 

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