Settembre è il mese del benessere a UniSalento. Parte il progetto “Proben Moebius”

Settembre è il mese del benessere a UniSalento. Parte il progetto “Proben Moebius”

17 Settembre 2026 Off Di Redazione

Un mese di iniziative gratuite dedicate al benessere della comunità accademica. L’Università del Salento accompagna il rientro di settembre con il “Mese del Benessere”, il programma promosso nell’ambito del progetto ministeriale “Proben Moebius – Movimento, Equilibrio e Benessere In una Università Sostenibile 2”: laboratori, giornate tematiche, attività culturali e percorsi di ascolto, tutti a partecipazione libera.

Il programma propone una visione ampia del benessere, che comprende salute fisica e psicologica, relazioni, senso di appartenenza, partecipazione e qualità degli spazi universitari. Laboratori, giornate tematiche, attività culturali e percorsi di ascolto offriranno occasioni per incontrarsi, conoscere risorse, condividere esperienze e contribuire a immaginare possibili miglioramenti della vita universitaria.

“Il Mese del Benessere nasce dall’idea che il benessere universitario non riguardi soltanto la dimensione individuale, ma prenda forma anche nelle relazioni, negli spazi, nelle opportunità di partecipazione e nel senso di appartenenza alla comunità – spiega il responsabile scientifico del progetto, il professore Omar Gelo -. Con queste iniziative vogliamo offrire occasioni concrete per incontrarsi, sperimentare e riflettere, ma anche ascoltare bisogni e risorse della comunità accademica, affinché il benessere possa diventare sempre più una dimensione strutturale della vita universitaria”.

“Molte delle attività sono nate dalle idee e dal lavoro diretto dei tutor del benessere e dei giovani collaboratori del progetto: una scelta precisa, perché non crediamo si possano progettare dispositivi di benessere universitario soltanto dall’alto, senza coinvolgere chi l’Università la vive ogni giorno – aggiunge la professoressa Tiziana Marinaci, referente scientifica per l’area psicologico-clinica -. Le attività sono state pensate da studenti e giovani laureati per e con la comunità studentesca, in un lavoro condiviso con la professoressa Anna Paola Paiano per l’area pedagogica e con tutto il gruppo di PROBEN MOEBIUS. La figura del “tutor del benessere” è per noi particolarmente strategica: vicina agli studenti e capace di intercettarne linguaggi e bisogni, ma anche, grazie alla formazione ricevuta, in grado di contribuire alla progettazione di interventi concreti. Ci auguriamo che possa restare una risorsa anche oltre PROBEN MOEBIUS. Allo stesso modo, i percorsi di ascolto, il Photovoice e l’Hackathon sono pensati perché il “Mese del Benessere” non resti un evento isolato, ma diventi un’occasione per costruire un’Università sempre più attenta alle persone che la vivono ogni giorno”.

Il dettaglio dei singoli eventi — orari, sedi e modalità di partecipazione — è pubblicato sui canali ufficiali del progetto www.progettomoebius.it

 

 

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