Intitolazione degli Uffici comunali di Galatina a Pietro Antonio Colazzo
8 Novembre 2026Sabato 7 novembre, la Città di Galatina ha intitolato solennemente gli Uffici comunali a Pietro Antonio Colazzo, funzionario dell’AISE caduto in un agguato terroristico a Kabul, nel corso di una commemorazione istituzionale in sua memoria.
La cerimonia si è svolta in via Monte Bianco 20, alla presenza del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, delle autorità locali civili e religiose e dei familiari di Colazzo. Vi è stata anche una grande partecipazione da parte della cittadinanza.
Sulla facciata dell’edificio è stata scoperta la nuova insegna: “Uffici comunali Pietro Antonio Colazzo”.
Nel suo intervento, il Sindaco di Galatina, Fabio Vergine, ha ricordato Colazzo come un galatinese appassionato di storia, lingue, fotografia, arte e lettura, e ha posto al centro la domanda che si pone chi serve le istituzioni: se obbedire alla legge che regola la convivenza o alla legge della propria coscienza, che richiama alla responsabilità, alla dignità e al rispetto della vita umana.
Rivolgendosi direttamente ai giovani, Vergine li ha invitati a non cercare l’eroismo, ma a studiare, coltivare la curiosità, formare un pensiero indipendente, mantenere spirito critico e avere coraggio e dignità nelle scelte. Ha concluso affermando che il nome di Colazzo ricorderà a tutti che servire le istituzioni significa servire le persone, e che la memoria è un impegno da trasmettere con orgoglio: non ciò che lasciamo alle spalle, ma ciò che scegliamo di portare con noi.
Per il Sottosegretario Mantovano “Colazzo è stato un uomo profondamente rispettoso delle istituzioni, con un alto senso del dovere nei confronti dell’intera Nazione”.
Sono state estremamente sentite le parole della sorella di Pietro Antonio, Stefania Colazzo, che ha ricordato il fratello come una presenza imprescindibile alla quale ancora oggi è difficile farne a meno: “Il compito nostro è quello di trasmettere ai nostri figli, ai suoi nipoti, chi era Pierantonio, affinché il ricordo resti vivo”.
Con questa intitolazione, Galatina lega in modo permanente la casa comunale alla memoria di Pietro Antonio Colazzo: non solo un atto di ricordo, ma un riferimento civile per chi ogni giorno entra negli uffici comunali e per le nuove generazioni, chiamate a raccogliere l’esempio di impegno, senso dello Stato e servizio alla comunità.






