Il filosofo Massimo Cacciari a Nardò per presentare il libro “Elogio del diritto”

Il filosofo Massimo Cacciari a Nardò per presentare il libro “Elogio del diritto”

2 Giugno 2021 0 Di Redazione

Il filosofo Massimo Cacciari presenterà a Nardò domani, mercoledì 2 giugno, il libro Elogio del diritto. Si tratta della prima presentazione in Puglia, organizzata dall’Università del Salento, dal Comune di Nardò e dal Museo della Preistoria di Nardò, alle ore 18 all’interno del giardino botanico del castello (villa comunale).

L’evento è dedicato alla memoria del professor Mario Signore, indimenticato studioso e instancabile fautore di iniziative filosofiche e culturali. Sono previsti un saluto dell’assessore all’Ambiente e ai Musei Mino Natalizio e una introduzione della docente dell’Università del Salento Manolita Francesca.

Si accede al luogo della presentazione solo sino ad esaurimento dei posti disponibili. Saranno osservate ovviamente regole e prescrizioni anti-Covid19 (distanze interpersonali, misurazione della temperatura all’ingresso, mascherina, ecc.).

Il libro, scritto con il giurista Natalino Irti e edito da La Nave di Teseo, “ripensa” un classico saggio del filologo Werner Jaeger, apparso all’indomani della Seconda Guerra mondiale, e affronta il tema della dicotomia del diritto nell’antica Grecia: da una parte Dike, l’ideale di giustizia ispirato direttamente dalla divinità, dall’altra Nomos, la legge degli uomini che regola il vivere civile, due concetti che si completano ed equilibrano l’uno con l’altro. Dike, figlia degli Dei, sarà forse costretta, alla fine del suo destino, a coincidere con Nomos, il diritto posto dalla volontà umana uscita da una guerra vittoriosa? La Giustizia apparirebbe allora come un fatto, indisgiungibile dal fatto del potere e delle sue leggi. Oppure Dike, fa segno, indica qualcosa che trascende i fatti, e che tuttavia deve coi fatti del potere e delle leggi implicarsi? Ecco l’interrogazione eterna della nostra civiltà. Per comprendere come oggi questi concetti e rapporti si dispongano, è necessario tornare – come fanno Cacciari e Irti – al punto in cui si sono determinati per la prima volta, ripercorrerne la genealogia.

Massimo Cacciari è professore emerito di Filosofia all’Università Vita-Salute del San Raffaele di Milano. Co-fondatore e co-direttore di riviste che hanno segnato il dibattito politico e filosofico italiano degli ultimi decenni, ha pubblicato moltissimi volumi in Italia e all’estero. È stato sindaco di Venezia tra il 1993 e il 2000 e tra il 2005 e il 2010.

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