“AVSS” 2026: conferenza scientifica internazionale sui sistemi avanzati di analisi visiva e dei segnali
17 Agosto 2026Quattro giornate, oltre cento contributi scientifici tra progetti, ricerche e applicazioni e una comunità internazionale di circa 150 docenti, ricercatrici, ricercatori e professionisti in presenza o collegati da tutto il mondo. Da lunedì 31 agosto a giovedì 3 settembre a Lecce si terrà la ventiduesima edizione di AVSS – Advanced Visual and Signal-Based Systems, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati all’intelligenza artificiale, alla computer vision, all’elaborazione dei segnali e ai sistemi intelligenti applicati alla sicurezza, alla salute, alla mobilità, all’ambiente e al monitoraggio della società.
Organizzata dal CNR-ISASI di Lecce, con il coordinamento generale di Abdenour Hadid, Cosimo Distante ed Elisa Ricci, la manifestazione si svolgerà in modalità ibrida e sarà articolata in due momenti. Lunedì 31 agosto il Convitto Palmieri accoglierà un’anteprima con workshop, tutorial e challenge. Da martedì 1 a giovedì 3 settembre, al Castello Carlo V spazio invece alla conferenza principale, con keynote e interventi, sessioni scientifiche, presentazioni orali e poster, incontri con il tessuto industriale e attività di networking.
“Expanding Horizons in Security, Safety, and Societal Monitoring” è il tema scelto per il 2026. Un titolo che racconta l’ampliamento degli orizzonti del meeting storicamente incentrato sull’impiego di immagini, video, audio e sensori per la sorveglianza e la sicurezza. Oggi questi strumenti sono chiamati non soltanto a osservare ciò che accade, ma anche a interpretare i fenomeni, riconoscere anomalie e situazioni di rischio, prevederne l’evoluzione e offrire un supporto alla gestione delle condizioni umane, ambientali e sociali.
Il programma attraverserà alcuni dei principali ambiti della ricerca contemporanea: analisi automatica di immagini e video, computer vision, signal processing, riconoscimento di oggetti, individui, azioni e comportamenti, biometria, analisi forense, sistemi multimodali, smart camera, Internet of Things, edge intelligence, droni. Ampio spazio sarà dedicato anche alla sicurezza stradale, alla mobilità, alle smart city, al monitoraggio delle infrastrutture, alla tutela dell’ambiente e degli ecosistemi, all’agricoltura intelligente, al medical imaging e alle tecnologie per la salute e l’assistenza alle persone. Accanto alle applicazioni, AVSS 2026 affronterà anche le questioni più delicate poste dalla diffusione dell’intelligenza artificiale: la tutela della privacy, la sicurezza, l’affidabilità e la trasparenza dei modelli, l’equità dei sistemi decisionali e la necessità di ridurre errori, distorsioni, bias e discriminazioni. Tra i temi emergenti figurano inoltre l’IA generativa, i modelli di grandi dimensioni e i sistemi capaci di integrare dati provenienti da sorgenti e sensori differenti.
Tra gli ospiti annunciati, Andrea Cavallaro, direttore dell’Idiap Research Institute e professore ordinario presso l’EPFL, tra i principali studiosi internazionali di machine learning, percezione multimodale e tutela della privacy; Stefan Roth, professore alla Technische Universität Darmstadt, specializzato in modellazione delle immagini, stima del movimento, tracciamento e riconoscimento degli oggetti; Petia Radeva, professoressa ordinaria all’Universitat de Barcelona e ricercatrice senior del Computer Vision Center, impegnata nello studio della computer vision e del machine learning, con particolare attenzione alle applicazioni sanitarie e al monitoraggio delle persone.



