Arriva l’ambulatorio odontoiatrico mobile del Progetto PNES – Contrastare la povertà sanitaria

Arriva l’ambulatorio odontoiatrico mobile del Progetto PNES – Contrastare la povertà sanitaria

4 Settembre 2026 Off Di Redazione

Il progetto PNES – Programma Nazionale “Equità nella Salute” 2021-2027 – Area di intervento Contrastare la povertà sanitaria si dota di altro un mezzo fondamentale per ridurre le barriere di accesso ai servizi sanitari e sociosanitari: è arrivato questa mattina in ASL Lecce un ambulatorio medico odontoiatrico mobile che offrirà gratuitamente visite e protesi odontoiatriche alle persone in condizioni di disagio socio economico.

Il motorhome odontoiatrico del Pnes, il primo in Puglia, già attrezzato di tutta la strumentazione odontoiatrica, porterà direttamente le cure alle persone più fragili direttamente in strada, sul territorio, combinando prossimità, tecnologia avanzata e integrazione con i servizi già esistenti.

Nel territorio della provincia di Lecce sono già attivi, all’interno del progetto Pnes-Contrastare la povertà sanitaria, tre ambulatori medici e quattro ambulatori odontoiatrici (a Lecce, Maglie, Gagliano e Gallipoli) che offrono gratuitamente visite mediche, anche specialistiche, cure odontoiatriche e farmaci di fascia A e C.

Il progetto si rivolge a persone con basso reddito (Isee Inferiore a 10.000 euro), migranti, senza fissa dimora, comunità RSC (rom, sinti e caminanti), cittadini stranieri con codice STP e ENI, persone esenti per reddito, persone in condizioni di indigenza attestata dai Servizi Sociali, persone in condizioni di disagio socioeconomico.

Agli ambulatori medici e odontoiatrici si può accedere direttamente o tramite i due ETS di riferimento. Per informazioni o prenotazioni: Fondazione di Comunità del Salento  345 703 2153 / 347 741 7201 segreteria@fondazionesalento.it, FIA Puglia  0833 172 0493  info@fiapuglia.com

ASL Lecce è beneficiaria del Progetto, il Ministero della Salute è Autorità di Gestione e l’INMP – Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti e per il contrasto delle malattie della Povertà – è Organismo Intermedio.

“Abbiamo già sperimentato nei nostri ambulatori odontoiatrici come questo progetto possa rappresentare un importante presidio di odontoiatria sociale di prossimità, accessibile alle fasce più fragili della popolazione e alle persone che non possono permettersi le cure odontoiatriche. Con questo motorhome e con un’équipe già rodata compiamo un ulteriore passo avanti: possiamo portare il servizio direttamente sul territorio, raggiungendo in maniera più capillare quelle persone per le quali l’accesso a questo tipo di cure è più difficile” – ha dichiarato Raffaele Piccinonno, medico odontoiatra responsabile degli ambulatori odontoiatrici del progetto Pnes.

“La salute della bocca è uno dei primi segnali della povertà sanitaria: una bocca trascurata per anni è il segno di chi ha rinunciato a curarsi da tempo, e non riguarda solo chi ha diritto all’esenzione. Le cure odontoiatriche restano in gran parte fuori dai livelli essenziali di assistenza: offrirle è il modo per riavvicinare chi dal servizio pubblico si è allontanato, e per prendere in carico condizioni di salute rimaste senza risposta. Il lavoro è iniziato con una complessa mappatura del territorio e dei suoi interlocutori. Su questa base la coprogettazione attuata con Fondazione di Comunità del Salento e FIA Puglia (scelte con bando pubblico) ha costruito una rete che oggi conta 31 partner fra cui enti pubblici e del terzo settore. Ad oggi sono state erogate oltre 2.000 prestazioni a quasi 800 pazienti; con INMP si è scelto di curare anche chi resta fuori dal limite di reddito” – ha aggiunto Luigi Negro, Responsabile per ASL Lecce del Progetto Pnes- Contrastare la povertà sanitaria.

“L’ambulatorio mobile odontoiatrico è uno strumento prezioso all’interno di un progetto più ampio, nato per rispondere ai bisogni legati alle nuove povertà. Grazie alla collaborazione con gli enti del Terzo settore, i Comuni e il mondo dell’associazionismo salentino, consentirà alle persone indigenti presenti sul territorio di accedere a visite e protesi odontoiatriche. È un progetto importante, nel quale crediamo molto e sul quale continueremo a investire, con l’obiettivo non soltanto di garantire l’accesso alle cure, ma anche di rafforzare la prevenzione delle patologie odontoiatriche tra le persone che vivono condizioni di disagio socio-economico” – ha concluso il Direttore generale Gianluca Capochiani.

 

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